BACIO BLU |
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giovedì, febbraio 10, 2005
L'INCREDIBILE STORIA DEL CALENDARIO TRA I PRIMI C'ERA QUELLO DEGLI EGIZI
gliantichi egizi furono i primi ad usare un calendario per sudividere il tempo. Era molto simile al nostro, e infatti l'annpo era composto da 360 giorni più 5 giorni di festa. Le stagioni erano soltanto tre: "akhet" (la stagione della piena del Nilo), "peret" (quella della semina) e "shemu" (del raccolto). Ognistagione era costituita da 4 mesi di 30 giorni ciascuno. Le settimane erano tre per mese e duravano 10 giorni. I 5 giorni di festa in più hanno un'origine divina: Ra,il dio Sole, si adirò con la moglie Nut e la maledisse: non avrebbe potutoavere figli nei 360 giorni dell'anno. Il Dio Thot allora, rgalò a Nut 5 giorni in più così che potesse partorire. IL NOSTRO NASCE A ROMA
Otto secoli prima di Cristo a Roma si usava un calendario in cui l'anno era costituito da 304 giorni (10,6 mesi). I nomi dei mesi coincidevano con la loro successione. Agosto era il sesto e si chiamava sextilis, ma l'imperatore Cesare Augusto gli cambiò il nome in "augustus" poichè in quel mese ottenne diverse vittorie. tutti i mesi cambiarono nome, tranne settembre (il 7°), ottobre (l'8°), novembre (il 9°) e dicembre (il 10°). Fu giulio Cesare a imporre che l'anno durasse 365 giorni, con uno di 366 ogni quattro anni (bisestile). Il calendario "giuliano" era costituito da 12 mesi di 30 o 31 giorni con febbraio di 29 o di 30 negli anni biusestili. Nel medioevo si accumularono le differenze tra il ciclo della Terra intorni al Sole e l'anno civile. Fu così che nel 1582 papa Gregoprio XIII incaricò alcuni scienziati di trovare una soluzione. Gli studiosi stabilirono che l'anno civile sarebbe dovuto essere di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 12 secodi, 33 in più dell'anno solare. Ciò avrebbe copmportato un avanzo di un giorno ogni 30 secoli. Nacque così il calendario "gregoriano", che usiamo ancora oggi. ESISTE QUELLO EBRAICO
In questo calendario l'anno può essere di due tipi: l'anno "comune" ( costituito da 12 mesi lunari) e l'"embolismico" (di 13 mesi lunari). dodici annicomuni alternati a sette embolimici formano un ciclo di Mentone. Anche i mesi hanno nomi diversi: Tishri - Heshvan - Kislev - Tevet - Shevat - Adar - (che raddoppi nell'embolismico), Nisan - Iyar - Sivan - Tammuz - Av - Elul di 29 o 30 giorni. Per gli ebrei, ilgiorno inizia al tramonto alle ore 18 di Gerusalemme. Ogni ora è suddivisa in 1.080 parti. Ilconto degli anni inizia dalla prima luna nuova dell'anno della creazione secondo la Bibbia, ovvero il 6 ottobre del 30761 a.C. secondo il calendario giuliano. ... E QUELLO MUSULMANO
Questo calendario inizia con la fuga dei musulmani dalla Mecca alla città di Medina per scappare dalle persecuzioni degli isolatri, il 16 luglio 622 d.C. L'anno è di 354 o 355 giorni suddiviso in 12 mesi lunari di 29 o 30 giorni. I mesi si chiamano: Muharram (che ha 30 giorni) Safar (di 29) Rabi'a I 830) Rabi'a II (29) Jumada I (30) Jumada II (29) Rajab (30) Sha'ban (29) Ramadan (30) Shawwal Dhu (29) Dhu al-Q'adah (30) Dhua al-Hijjiah(di 29 giorni o 30 negli anni bisestili). Il più noto è il Ramadan, durante il quale i fedeli digiunano e si astengno dai piaceri carnali dall'alba al tramonto, come mezzo di purificazione fisica e spirituale. IN CINA IL 2005 E' L'ANNO DEL GALLO
Sebbene la cina abbia adottatoilcalendario gregoriano a partire dal 1812, i cinesi cpontinuano a servirsi del loro antico almanacco. Ancora oggi si usa dare a ciascunanno un nome formato da una radice "celeste" e da una delle 12 parti "terrestri: zi (il topo) chou (bue) yin (tigre) mao (coniglio) chen (drago) si (serpente) wu (cavallo) wei (pecora) shen (scimmia) you (gallo) xu (cane) hai (maiale). Da questi animali deriverebbero i segni zodiacali. Il 2005 corrisponde all'anno del gallo, forte e vivace.
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I NUMERI MAYA
Più di 250 anni prima di Cristo, i Maya hanno escogitato un sistema di calcolo originale. Usavano solo tre segni per scrivere i numeri: Una conchiglia per lo 0, un punto per l'uno e un trattino per il 5
Inoltre i maya non usavano come noi il sistema decimale, ma il sistema vigesimale. In pratica, mentre noi ci basiamo sul 10 e contiamo 1 - 10 - 100, i Maya si basavano sul 20 e contavano 1 - 20 - 400 - 8.000. Consideravano il numero delle dita di mani e piedi!
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:28 |permalink | commenti (29) | categoria:storia | Torna su
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