BACIO BLU

giovedì, ottobre 13, 2005

FAUST

Faust

Uno dei miti centrali della cultura europea e uno dei miei miti

 FAUST

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La vicenda di Faust prende spunto da un fatto storico: all'inizio del XVI secolo un mago alchimista che si faceva chiamare Doctor Faust girava per varie città tedesche esibendo poteri occulti e strabilianti facoltà: prevedeva ilfuturo, svelava misteri e soprattutto vantava di aver stretto un patto col diavolo.

Mefistofele

La sua figura ispira tantissimi racconti:

Hohann Spiess

Il primo del libraio Johann Spiess, è del 1587 e sarà la prima fonte di tutte le versioni a seguire.

Christopher Marlowe

Nel 1601 compare ildramma dell'inglese Christopher Marlowe (1564-1593), La tragica storia del dottor Faust.

Goethe

Ma sarà soprattuttoWolfgang Goethe (1749-1832) a dare fama alla leggenda, che nelfrattempo era diventata soggetto in Germania, di rappresentazioni popolari e spettacoli di marionette

Goethe2

Il Faust fu per Goethe l'opera cui dedicò l'intera vita: una versione delle prime scene (denominata Urfaust, cioè Faust originario) fuscritta quandoil poeta aveva da pocopassato i vent'anni; fu ritrovata dopo la sua morte e pubblicata postuma nel 1887.

Nel 1808 esce invece laprima parte della nuova versione,mentre nel gennaio del 1832 ritroviamo Goethe ultraottantenne ritoccare il testo definitivo della seconda parte, già dato alle stampe.

Ma questi ultimi ritocchi non verranno portati a termine: il 2 marzo Goethe si spegne e la seconda parte del Faust esce nell'autunno successivo.

Nonostante mancassero ancora pochi cambiamenti, Goethe considerava già nell'estate del 1831 la propria opera completa e affermò: "La mia vita ulteriore può ora essere considerata un puro regalo: se io faccia o no ancora qualcosa e qualsiasi cosa io faccia è ora, in fondo indifferente".

Dopo Goethe il mito continua a ispirare moltoaltri artisti.

Il laboratorio di Faust

Alksandr Puskin scrisse nel 1826 una scena, Christian Dietrich Grabbe (1803-1836) e Nicolaus Lenau (1802-1850).

Wagner

Innumerevoli sono i musicisti che hanno scritto opere tratte dalla vicenda di Faut: Wagner, Berlioz, Schumann, Liszt, Gounod, oltre a quelli che hanno messo in musica brani del poema di Goethe, come Beethoven, Schubert, Wolf.

Il maestro e Margherita

Grandi omaggi all'opera di Goethe si possono trovare anche nel Doctor Faustus di Thomas Mann (consiglio di leggerlo perchè è davvero bello) e nel Maestro e Margherita di Michail Bulgakov (bellissimo)

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lunedì, marzo 07, 2005

BUON COMPLEANNO EINSTEIN

 

La storia di colui che ha trasformato la nostra visione del mondo inizia il 14 marzo 1879,nella città tedesca di Ulm.

Non so molto della sua infanzia, se non che comincia a parlare molto tardi e che era un ragazzino timido e riservato, tanto che qualcuno dice anche che sia stato autistico.

A cinque anni però ha la prima illuminazione con una bussola, egli trova miracoloso che qualche forza invisibile possa orientare il suo ago verso "nord".

I suoi genitori si trasferirono a Monaco, e lì con l'inizio della scuola si rivela il suo carattere  strano, solitario e ribelle; odia la disciplina e non fa niente per nasconderlo.

E' molto bravo in matematica, fisica e filosofia, mentre invece molto carente nelle materie letterarie.

Nel 1894 a 15 anni Albert lascia il pensionato di Monaco e raggiunge i genitori in Italia, rinunciando alla nazionalità tedesca (per evitare il serviziodi leva) e pur non avendo il diploma di ginnasio prova ad entrare al politecnico di Zurigo, ma fallisce l'esame a causa delle materie letterarie, viene però ammesso l'anno successivo dopo aver conseguito undiploma tecnico.

A 17 anni comincia così la sua carriera scientifica, dedica la sua vita alle equazioni, ma servendosi anche delle sue mani brevettando ingegnosi apparecchi di misurazione.

Nel 1896 conosce una ragazza, Mileva Maric, viene dalla Serbia ed ama la matematica e la fisica, cosa che non la scia indifferente Albert.

Mileva rimarrà la sua compagna per anni e attraverserà con lui un lungo periodo di ristrettezze economiche.

Nel 1900 alla loro uscita dal politcnico, Einstein paga ilprezzo della fama di ribelle e nonostante abbia il titolo non gli viene offerto alcun lavoro e vive per circa due anni di lezione private prima di essere assuntoall'Ufficio brevetti di Berna.

Quisi trasferisce con la nazionalità svizzera insieme a Mileva che sposa nel 1903,  il  loro primo figlio Hans-Albert nasce l'anno dopo.

Il nuovo impiego gli lascia del tempo per proseguire le sue ricerche e la sua mente è in fermento, fino a quando nel 1905 pubblica quattro articoli sulla natura della luce, la relatività ristretta, il legame fra energia e materia e il moto delle particelle microscopiche che darà avvio ai suoi studi sull'esistenza degli atomi nella materia.

I lavori di einstein pubblicati nel 1905 sono così ricchi che la comunità scientifica ha bisogno di alcuni anni per capirli.

Nel 1911 Einstein è invitato al congresso di Solvay in Belgio, insieme ad altri grandi scienziati ed è la sua consacrazione.

Nel 1914 accetta un posto da ricercatore a Berlino, proclama il suo pacifismo, iniziando una carriera paralalela da ribelle a ogni tipo di guerra.

Si separa da Mileva e incontra sua cugina Elsa di sedici anni più vecchia di  lui, divorziata e con due figlie.

La sposerà cinque anni dopo.

Sempre nel 1914 comincia a prendere mira la struttura dell'Universo che secondo lui è relativa proprio come lo spazio e il tempo.

il suo capolavoro "La relatività generale" viene pubblicato nel 1916.

La relatività generale riceve la sua prima prova nel 1919, grazie alla spedizione di Eddington che sfrutta un'eclissi solare per provare la curvatura dello spazio vicino al sole.

Da allora einstein diviene per il mondo il sapiente, il geniale e l'eccentrico.

Pacifista e ribelle, con i capelli arruffati e la pipa in bocca diventa una leggenda vivente. che lo vuole imbranato, distratto, negligente negli atti quotidiani.

Non sa guidare l'auto, vestirsi in modo elegante o godere dei piccoli piaceri della vita, non indossa il cappello quando piove e non porta i calzini.

A partire dagli anni 20 gira il mondo e nel 1921 riceve il Nobel per i suoi lavori sull'effetto fotoelettrico.

In Germania la sua viota diventa sempre più difficile, Albert è ebreo e apertamente pacifista, viene insultato e minacciato fino a quando nel 1933 i nazisti gli saccheggiano la casa.

Decide allora di  lasciare definitivamente la Germania e emigra negli Stati Uniti dove prenderà nel 1940 la nazionalità, si stabilisce nell'istituto di Princeton.

All'alba della seconda guerra mondiale convinto che i nazisti stiano  lavorando alla bomba atomica, Einstein firma una lettera al presidente Roosveltmper  informarlo che la concezione dell'arma è possibile, ma non farà parte dei ricercatori reclutati in segreto per fabbricarla, però per quella letterà sarà considerato a torto uno dei padri di quell'arma.

dopo il 1945 si oppone all'uso delle bomba atomica, condanna il colonialismo e la caccia alle streghe verso i comunisti negli Stati Uniti.

Nei suoi ultimi anni cerca ancora una superteoria che possa riconciliare la sua relatività con la fisica dell'infinitamente piccolo.

Non arriverà a una soluzione muore il 18 aprile 1955 a 76 anni.

"Se potessi ricominciare tutto da capo sceglierei di fare l'idraulico"

Questo disse prima di morire.

 

 

 

 

 

 

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