BACIO BLU

venerdì, aprile 13, 2007

LE PIANTE MAGICHE

antico egitto

Un mago e una strega che si rispetti non può non sapere quali sono i poteri delle piante; ogni pianta ha una sua personalità e una sua energia.

EUPATORIUM PERFOLIATUM

(calmaossa)

eupatorium perfolatium

Questa pianta ha poteri curativi per quello cheriguarda la rigenerazione delle ossa, ma anche per le ferite comuni

FAGGIO SELVATICO

faggio selvatico

Rappresenta le conoscenze antiche e perdute e la saggezza; può essere usato come sostituto della quercia ed è ottimo per chi vuol vedere più chiaramente attorno a sè nei momenti difficili.

FELCI

FELCE

Sono le piante preferite dai folletti, che bazzicano sempre le zone in cui crescono in grande quantità; rappresenta anche l'antica conoscenza e la saggezza perduta.

FRAGOLE

FRAGOLE

Usate per incantesimi e pozioni d'amore; simboleggiano l'amore sensuale, la tentazione, la passione e gli sforzi ripagati.

FUNGHI

funghi

Sono considerati sacri e ricchi di potere da molti secoli, soprattutto quelli che si trovano nei "cerchi delle fate"; alcuni inducono a visioni e allucinazioni.

GIGLIO

GIGLIO

Simboleggia la purezza e la tristezza, è un fiore associato alla morte e al cambiamento; può essere usato per incantesimi di protezione da pericoli, per difesa e per aumentare la bellezza.

GINEPRO

GINEPRO

Eccellente per le cure e la purificazione, specialmente nella difesa contro malattie e gli avvelenamenti

GINSENG

GINSENG

Aiuta la chiarezza mentale e viene usato per aumentare la concentrazione, è molto utile nella preparazione di incantesimi e rituali.

GRANOTURCO

grnoturco

E' una delle piante più preziose per l'uomo ed è stata da sempre una fonte di nutrimento e di cura; è strettamente legato con il sole, la luce, le energie solari e positive, con il raccolto, con la salute fisica e con le dee della terra.

IBISCO

ibisco

Simboleggia la bellezza e la fertilità, i suoi cinque petali rappresentano la protezione e la casualità; viene usato per incantesimi che riguardano il caso, la bellezza e la difesa delle negatività

IDRASTE

idraste

Pianta usata per ripulire le ferite e come antisettico, negli incantesimi può essere utili per la purificazione

LAMPONE

lamponi

Usata per determinare la fertilità di un suolo, utilizzata in incantesimi che richiedono di conoscere qualcosa o nel conservare le cose preziose.

LARICE

larice

Il suo legno è ottimo per la costruzione di tamburi cerimoniali e viene usato per indurre visioni e per la protezione.

LOTO

loto

Simboleggia l'intelletto, l'intelligenza, le energie mentali e per purificare la mente e portare ispirazione.

MANDRAGORA

mandragora

Le sue radici sembrano dei feti umani e si dice che questi si mettano ad urlare quando vengono strappati dal ventre della madre terra, viene utilizzata nelle maledizioni e negli incantesimi negativi.

MIRRA

mirra

Simboleggia il potere, la forza, la vitalità e il misticismo, si può usare per aumentare la propria resistenza fisica

MYRICA

myrica

Questa pianta è legata alle illusioni, all'apparenza, e viene usata per rafforzare gli incantesimi di divinazione e per ottenere visioni del futuro.

NEPETA CATARIA

nepeta cataria

E' una delle erbe gatte,ed è un ottimo calmante, se il nostro amico gatto è un pò agitato questa pianta lo calmerà, può essere usata per incantesimi che riguardano paradossi, contraddizioni o illusioni.

NINFEA

ninfea

E' una pianta acquatica che è collegata con il concetto di bellezza, purezza e stabilità in un ambiente caotico e instabile.

OLEANDRO

OLEANDRO

Rappresenta una bellezza mortale: è una pianta velenosa e si può usare in incantesimi che servono ad aumentare la bellezza, il carisma e l'attrazzione.

OLMO

olmo

Associato con le ombre e la depressione; per secoli è stato piantato attorno alle zone considerate maledette per fare da segnale; le sue energie oscure sono collegate alla magia nera.

ORTICA

ortica

Nonostante le punture date dai suoi gambi, può essere usata come fonte di cibo e per la creazione di ottime tisane. Gli incantesimi che la usano possono indicare futuri pericoli, trappole o rischi invisibili.

PARTENIO

partenio

Si tratta di una pianta curativa ottima per combattere la febbre, si usa negli  incantesimi che servono a distaccarsi da manie,passioni, pensieri ricorrenti e raggiungere la serenità.

PIROLA

pirola

Rappresenta la calma, il distacco dalle emozioni, il rinnovamento dello spirito e viene usata per allontanare le paure e calmare i nervi.

PREZZEMOLO

prezzemolo

E' una pianta molto comune che rappresenta la stabilità, serenità, normalità; si può usare per stabilizzare i propri stati emotivi.

ROSA

rosa

Regina delle piante, con la bellezza dei suoi petali e le sue spine rappresenta la bellezza pericolosa e mortale, viene usata nelle pozioni d'amore e negli incantesimi di fascinazione.

RUBUS

rubus

Della famiglia delle rosacee, viene considerata un cibo sacro del popolo fatato e in certe tribù celtiche eravietato cibarsene.

RUTA

ruta

Pianta collegata con il dolore e la tristezza,può essere usata per indurre stati depressivi, ma anche per curarli.

SANGUINARIA

sanguinaria

La radice di quest'erba viene usata per curare le ferite e aiutare la rigenerazione dei tessuti e la cicatrizzazione,simboleggia il risanamento, la forza interiore e la crescita

SICOMORO

sicomoro

Albero che rappresenta la crescita, la forza e la resistenza fisica,si può usare nei momenti di difficoltà per tenere duro e andare avanti nonostante il dolore e i pericoli

TIFA

tifa

Una pianta acquatica che trasforma le pozze d'acqua in specchi paludosi e lentamente asciuga il terreno; simboleggia la forza della terra,l'energia stabile e solida e l'equilibrio interiore, può anche essere usata per prosciugare le energie.

TRIFOGLIO

trifoglio

Per i celti ha sempre simboleggiato l'equilibrio e la triade delle energie principali; la creazione, il mantenimento e la distruzione. Un quadrifoglio,una mutazione genetica del trifoglio, è simbolo di fortuna e si dice che portarne uno sul cappello o tra i  capelli possa permettere di vedere lefate

VERBENA

verbena

Aiuta nell'aumentare la propria energia interiore, la forza, e aiuta il sistema cardiocircolatorio i druidi la vedevano come una pianta molto potente e ne facevano pozioni per aumentare la potenza e la durata dei loro incantesimi.

VISCHIO

vischio

Una delle piante più sacre per i druidi celti, soprattutto quando si trova sulle querce. Ha grandi poteri magici ed è un catalizzatore di energie per qualsiasi tipo di incantesimo.

buon fine settimana

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:30 |
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venerdì, maggio 13, 2005

I FIORI DEL DESERTO

Resistono al caldo e al freddo più rigido, alla mancanza di acqua e con i loro colori attirano gli insetti.

NATI SULLA SABBIA

Una prateria di enagra bianca del deserto nello stato dello Utha, Stati Uniti.

Questa pianta dai candidi petali riesce a fiorire anche sulla sabbia grazie alla capacità di adattarsi ai suoli salati.

Cresce in primavera dopo le abbondanti piogge invernali e fiorisce tra marzo e settembre.

TOSTISSIME

Alcune piante si sono adattate a vivere nei deserti sviluppando dei magazzini per l'acqua in una parte del corpo: nelle foglie (crassule) nel fusto e nei rami (cactus) o nelle radici (caudiciformi).

In alcuni deserti di giorno la temperatura raggiunge i 50°C, ma di notte scende a 0°C e l'acqua contenuta nei tessuti potrebbe congelare uccidendo la pianta: questa, però contiene sostanze che evitano il congelamento.

COPERTINA DI SPINE

Le riserve di acqua di questo cactus sono una vera attrazzione per gli animali del deserto.

Così per difendersi da insetti, rettili e altre bestile, molte piante sono ricoperte di spine (foglie modificate) che le proteggono anche dai terribili raggi solari.

La loro polpa ha un sapore schifoso!

E GLI INSETTI DANNO UNA MANO

Rosso, bianco e azzurro...

I fiori dei climi aridi sono appariscenti per attirare gli insetti e riprodursi.

Appoggiandosi sui petali per nutrirsi del nettare, gli animaletti si impiastrano di polline, che  trasporteranno di fiore in fiore, fecondandoli.

La "Swainsonia formosa" è il simbolo dell'Ausatralia; con i suoi fiori rossi attira gli uccelli che sono i suoi impollinatori.

GLU... GLU... GLU...

Per "bere" la poca acqua piovana o la rugiada del mattino, le piante che si sono adattate ai deserti hanno cellule particolarmente ricche di sali minerali.

Per un principio di equilibrio, infatti, l'acqua tende ad andare verso le zone più dense di sostanze minerali e, quindi, viene trattenuta nella pianta.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 17:54 |
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martedì, novembre 16, 2004

UN TESORO DELLA NATURA

L'ORO.

Da sempre questo metallo prezioso fa sognare gli uomini.

Per trovarlo non esitiamo a scendere nelle profondità della terra o esploriamo i fiumi.

Una volta raccolte le pepite, si fabbricano lingotti, gioielli, monete, ma non è facile scoprire un filone!

VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA

Alla sua nascita il nostro pianeta era un enorme palla di rocce e di metalli fusi.

Tra questi c'era anche l'oro; quando la terra si è raffreddata minuscoli pezzettini d'oro si sono raggruppati tra loro per formare dei blocchi.

I giacimenti che sono sprofondati molti chilometri sotto terra.

A volte i movimenti della crosta terrestre, come la formazione della montagne, smuovono i giacimenti e fanno risalire in superficie le pepite!

UN METALLO MOLTO RARO

Anche se molto piccoli i pezzi di metallo giallo sono una straordinaria rarità perchè la crosta del nostro Pianeta contiene solo 0,001 grammi d'oro per tonnellata, non è facile mettere le mani su un giacimento e fare fortuna.

UN BUON FILONE

Oltre ad essere raro l'oro è anche difficile da estrarre, spesso è nascosto all'interno delle rocce, a volte invece si trova sulla superficie dei fiumi.

Quando è in grande quantità la zona in cui si trova è chiamata FILONE.

Si forma grazie all'acqua che circola sotto terra: le correnti trasportano particelle di metallo attraverso le fessure.

Quando le polveri preziose si raggruppano, appaiono in grani, che spesso sono troppo fini per essere visibili a occhio nudo.

Essendo molto pesante questo metallo si deposita facilmente, soprattutto nelle anse del fiume dove la corrente è meno violenta.

Il cercatore per raccogliere le pagliuzze utilizza un recipiente a forma di cappello cinese: "BATEA" .

La riempie di sassolini e sabbia poi la fa girare lentamente per separare il metallo prezioso dal miscuglio, questa azione richiede un polso ben fermo e anche molta pazienza, bisogna setacciare due tonnellate di pietre per ottenere 5 gr d'oro.

Se l'oro non è portato in superficie da un fiume bisogna andarlo a cercare sotto terra, quando il filone non è troppo profondo si scavano miniere "a cielo aperto" come quelle di Saisigne in Francia.

Questa miniera ormai chiusa produceva due tonnellate d'oro all'anno, una quantità molto ridotta se la si confronta con le 400 tonnellate estratte dalla più grande miniera del mondo che si trova in Sudafrica.

L'oro quando è mischiato ad una pietra non si vede e anche se le miniere sono scavate in filoni il metallo non si raccoglie a palate, in media scavando una tonnellata di terra si ricavano 10 gr d'oro!

A volte i minatori scendono in profondità a più di 3.500 metri e i geologi indicano dove scavare.

L'oro è un metallo molto morbido, se fosse utilizzato nella forma pura per la fabbricazione dei gioielli, le collane si deformerebbero come plastilina.

E' per questo motivo che si mescola ad altri metalli: argento, rame, nichel.

L'oro può quindi assumere tinte diverse: dal rosso al bianco, passando per il giallo, è tutta una questione di dosaggio.

Una volta che tutte le pietre sono portate all'aperto, bisogna estrarre l'oro e non è facile, le rocce sono inizialmente ridotte in polvere, poi subiscono cinque o sei trattamenti diversi per separarle dal metallo.

Queste operazioni durano parecchi giorni e l'oro puro quindi viene fuso e colato in lingotti; ognuno di questi pesa un chilogrammo e costa circa 10.000 euro.

Servono a fabbricare gioielli, monete, elementi elettronici e... denti!

Pensieri scritti da giosiracconta alle 17:15 |
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