BACIO BLU

venerdì, settembre 12, 2008

QUELLO CHE NON SARA'

quello che non sarà

Stamattina ho letto un articolo scritto da Gabriele Ferraris su Torino Sette (inserto della Stampa) che mi ha emozionato e fatto pensare a quante volte durante la nostra vita ci disperiamo e ci preoccupiamo per cose davvero inutili e superflue,quando invece dovremmo essere felici di quello che ci viene regalato ogni giorno, perchè tutto potrebbe finire all'improvviso in un giorno qualunque e senza preavviso.

Vi riporto per intero l'articolo e spero faccia lo stesso effetto che ha avuto su di me la sua lettura.

orsetto

Vivo per miracolo. Anzi, per caso. Uno scherzo di quei tanti che fa il destino.L'altro giorno, sull'autostrada: viaggio pian piano, e da dietro una curva sbuca un'auto in contromano sulla corsia di sorpasso.Mi sfreccia accanto, scompare nel retrovisore. Non è successo niente, c'è poco traffico, si sarà fermato, chissà. Avverto la polizia,il casellante.Non ne so più nulla. Non era la mia ora. Per fortuna, non era l'ora di nesuno,su quell'autostrada quel giorno.

Il destino mi è passato accanto,mi ha guardato, ha detto "ci vediamo un'altra volta, per oggi ti lascio andare". Non c'è notizia. E sono felicissimo di non essere diventato "una notizia".

Però ti serve. E' una riflessione banale, ce la ripetiamo quasi ogni giorno: uno se la prende per delle sciocchezze, si arrabbia, fa piani per il fututo. A volte odia, recrimina. Eppure, potrebbe essere tutto inutile, un vaneggiamento idiota: può finire tutto così, perchè qualcuno, mentre tu insegui i tuoi pensieri, insegue i suoi, e inseguendo i suoi pensieri non s'accorge che ha imboccato l'autostrada contromano, e d'improvviso i vostri pensieri - i tuoi, i suoi - diventano gli ultimi, i più inutili.

Una riflessione banale, certo. Finchè resta purissima teoria, ma sotto sotto pensi che capita agli altri, e tu invece devi lottare e soffrire, perchè davanti hai ancora - tu, soltanto tu - un futuro infinito, da riempire con chissà quali soddisfazioni, chissà quali rivincite.

Ma se il destino ti fa il regalo raro di sfiorarti, di palesarsi ai tuoi occhi, magari sotto forma di uno stordito che ha imboccato la corsia sbagliata... Beh,è diverso. E' un dono prezioso. Davvero capisci che non sai quanto tempo ti resta, ma potrebbe essere pochissimo; e dunque non puoi avvelenarlo con rabbia, rancore, invidia. Usalo per dare ciò che non hai ancora dato per dire ciò che non hai ancora detto.

E smetti di soffrire per quello che forse non sarà mai.

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 15:59 |
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categoria:pensieri
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