BACIO BLU

mercoledì, luglio 09, 2008

Gita alle grotte di Bossea

Domenica scorsa Gil e Giò sono andati a visitare le Grotte di Bossea, anzi la grotta dato che si tratta di un'unica enorme grotta.
Allora le grotte di Bossea stanno a Fabrosa Soprana , piccolo comune nei pressi di Mondovì provincia di Cuneo.
Il sito delle grotte è http://www.grottadibossea.com
Visto che sono abbastanza vicine a Torino abbiamo deciso di andarci, le visite sono solo guidate ad orari prestabiliti, al telefono ci dicono di arrivare mezzora prima per fare i biglietti.
Giunti sul posto la biglietteria è dentro una specie di ristoro dove si può ordinare da mangiare oppure anche consumare la propria colazione al sacco, noi ci eravamo portati due panini per risparmiare, i prezzi comunque sobo nella norma, non economici me nemmeno da rapina.
Alla fine abbiamo preso caffè e gelato, tanto per ringraziare dell'ospitalità.

Da 2008-07-06 Gr...
Alle 14:30 riunione dei partecipanti e stacco dei biglietti, quindi si procede ad incamminarsi all'ingresso della grotta che si raggiunge tramite un passaggio coperto.
L'ingresso è chiuso la guida si prepara e apre, prima di entrare le solite raccomandazioni, no toccare le concrezioni perchè la patina di grasso che le lasceremmo su ne blocca la crescita e mettersi un giubbotto perchè dentro vi sono nove gradi tutto l'anno, abbiamo provato e infatti fa parecchio freddo, meglio portarsi un maglioncino.
La grotta è stata esplorata nel 1840, poi illuminata e attrezzata per le visite alla fine del 1800, si estende per oltre 2 Km, con un dislivello di oltre 200 m.
In alcuni punti ci si arrampica su una scala a gradini, ma nel complesso non è una sfacchinata, inoltre ci si ferma più volte per le spiegazioni.
Da 2008-07-06 Gr...
La guida usa un megafono perchè dove c'e' il torrente lo scroscio copre le voci e noi non la sentiremmo, la grotta infatti è stata scavata dal torrente.
La prima parte è molto stretta, poi si arriva una seconda zona dove sembra di trovarsi dinnanzi ad una frana, qui sono state trovate ossa fossili di orsi vissuti oltre 500.000 ani fa che sono morti nella grotta, proseguendo nella vista si arriva in una parte molto più ampia e alta dove è stato messo uno scheletro di orso in bella mostra, anzi dovrei dire scheletro di orsi datio che è fatto con pezzi di veri individui.



Da 2008-07-06 Gr...
Da 2008-07-06 Gr...
La grotta non è molto ricca di Stalattiti e stalagmiti, questo perchè l'acqua scorre velocemente e non deposita molto calcare, anzi per questo fatto le stalagmiti (dal basso) crescono più velocemente delle stallattiti (dall'alto)


Da 2008-07-06 Gr...
Questa stalagmite è chiamata la zucca di Halloween
Da 2008-07-06 Gr...
Dopo la zona dell'orso si arriva alla sala Garelli, la parte più grande e alta della grotta, chiamata così in onore di un ministro che permise l'apertura della grotta la pubblico. Purtroppo le foto non sono venute bene, troppo buio e aperto ma vi assicuro che ci si trova dentro una struttura gigantesca, la guida ha detto 50 metri di altezza o simili. Ultima parte un piccolo lago sotteraneo profondo quattro metri che ha origine da una cascata.
Da 2008-07-06 Gr...
Il viaggio termina qui, la grotta continua oltre ma è accessibile solo agli speleologi, a dire il vero nemmeno loro la hanno ancora visitata tutta, la grotta continua oltre un sifone che però non sono riusciti a superare.
Da 2008-07-06 Gr...
La visita termina qui, si ridiscende passando da un altro percorso fino all'orso per poi tornare indietro da dove siamo entrati. La guida ci ha spiegato che la caverna ha anche i suoi abitanti, dei pipistrelli che però non abbiamo visto perchè d'estate dimonrano nella parte alta della caverna, dei protei, creature cieche simili alle salamandre che però non sono originarie ma vivono nella grotta perchè portate da altre grotte come esperimento, esperimento andato bene dato che sono arrivati in due e adesso sono in quindici. Infine la parte di ingresso è abitata da un lucertola di cui non ricordo il nome ma che si è ben guardata dal farsi vedere da noi. Una bella domenica non c'e' che dire.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 13:03 |
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