BACIO BLU |
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mercoledì, aprile 18, 2007
UN PONTE PER TERABITHIA
CHIUDI GLI OCCHI E TIENI BEN APERTA LA MENTE
I DUE NEL LORO MONDO SONO IL RE E LA REGINA
NULLA E' PERDUTO FINCHE' SI CONTINUERA' A CREDERE IN SE STESSI
INVENTARE NON E' MENTIRE
Un ponte per Terabithia è tratto da un romanzo per ragazzi che Catherine Paterson scrisse nel 1976 per aiutare il figlio a superare un grande dolore.
Jess e Leslie sono due ragazzini di undici anni,compagni di scuola e vicini di casa; Jess ama il disegno e la pittura vive in una famiglia numerosa dove mamma e papà sono sempre alle prese con i conti da far quadrare per arrivare alla fine del mese; abita in una casa povera e triste ed è considerato da tutti uno sfigato e per questo viene deriso e sbeffeggiato dai compagni, la sua unica possibilità di farsi valere è la corsa,ma alla prima gara di inizio scuola viene battuto da Leslie, una nuova arrivata figlia di una stravagante coppia di scrittori che vive in una casa che ha le pareti dipinte d'oro per accogliere la luce del sole; sa scrivere ed immaginare, però anche lei non molto amata dai compagni perchè considerata un pochetto strana, non ha nemmeno la televisione!!!! (Neanche io ce l'ho)...
Tra i due ragazzini nasce una profonda e magica amicizia fondano i due talenti e creano un mondo immaginario nella foresta ai margini della città raggiungibile con una corda che attraversa il torrente, questo luogo viene chiamato da Leslie "Terabithia", mentre lui trasforma in forme umanizzate insetti e alberi; è il loro universo, il luogo dove rifugiarsi e trovare il coraggio per affrontare tutti i giorni i compagni di scuola.
Tutto funziona perfettamente tra loro,dopo la scuola si rifugiano nel loro mondo fantastico; almeno fino a quando non accade qualcosa che cambierà le loro vite...
Un film bellissimo che riesce a parlare dell'amicizia in maniera toccante, ma con fantasia, ma se pensate di andare a vedere un fantasy vi sbagliate di grosso, qui vengono toccati tutti i temi legati al mondo degli adolescenti; la famiglia, la scuola, gli amici, l'amore e il dolore, la spazio fantasy è soltanto un rifugio creato dalle loro menti.
Il rapporto che lega Jess e Leslie è descritto in maniera sensibile e intelligente, pochissimi sono gli effetti speciali e tutti secondo me servono solo a spiegare meglio la realtà, solo il potere dell'immaginazione aiuta a sconfiggere il nemico.
Il film finisce in un modo davvero fantastico e significativo, ci insegna a superare il dolore amando le persone che ci sono sempre state vicino,che a volte consideriamo poco, e non perchè non le amiamo,ma solo perchè siamo sicuri che loro ci sono sempre.
Inventare un proprio mondo per essere al riparo dalle cattiverie del mondo aiuta Jess e Leslie e non solo loro tutti noi dovremo avere il nostro mondo inventato; io per esempio spesso mi rifugio nel mio mondo tutto blu abitato solo da folletti e fatine e vi assicuro che dopo sto davvero molto meglio.
Ho pianto molto durante la visione di questo film e sto piangendo anche adesso ripensandoci; perchè il male da sconfiggere non è il Signore del male, ma la vita di tutti i giorni, la scuola, il lavoro, la famiglia, la povertà, l'emarginazione, la solitudine, il lutto o una corda vecchia e logora...
E' un film che consiglio a tutti da vedere, ma bisogna farlo abbracciando qualcuno stretto stretto per non farlo più andare via, il nostro partner, il nostro bambino, la nostra mamma o papà, il nostro migliore amico, non importa chi sia l'essenziale è fargli sentire il nostro calore e il nostro amore.
PER ESSERE DAVVERO ADULTI NON BISOGNA MAI DIVENTARLO
Pensieri scritti da giosiracconta alle 15:42 |permalink | commenti (9) | categoria:cinema | Torna su venerdì, aprile 13, 2007
LE PIANTE MAGICHE
Un mago e una strega che si rispetti non può non sapere quali sono i poteri delle piante; ogni pianta ha una sua personalità e una sua energia. EUPATORIUM PERFOLIATUM (calmaossa)
Questa pianta ha poteri curativi per quello cheriguarda la rigenerazione delle ossa, ma anche per le ferite comuni FAGGIO SELVATICO
Rappresenta le conoscenze antiche e perdute e la saggezza; può essere usato come sostituto della quercia ed è ottimo per chi vuol vedere più chiaramente attorno a sè nei momenti difficili. FELCI
Sono le piante preferite dai folletti, che bazzicano sempre le zone in cui crescono in grande quantità; rappresenta anche l'antica conoscenza e la saggezza perduta. FRAGOLE
Usate per incantesimi e pozioni d'amore; simboleggiano l'amore sensuale, la tentazione, la passione e gli sforzi ripagati. FUNGHI
Sono considerati sacri e ricchi di potere da molti secoli, soprattutto quelli che si trovano nei "cerchi delle fate"; alcuni inducono a visioni e allucinazioni. GIGLIO
Simboleggia la purezza e la tristezza, è un fiore associato alla morte e al cambiamento; può essere usato per incantesimi di protezione da pericoli, per difesa e per aumentare la bellezza. GINEPRO
Eccellente per le cure e la purificazione, specialmente nella difesa contro malattie e gli avvelenamenti GINSENG
Aiuta la chiarezza mentale e viene usato per aumentare la concentrazione, è molto utile nella preparazione di incantesimi e rituali. GRANOTURCO
E' una delle piante più preziose per l'uomo ed è stata da sempre una fonte di nutrimento e di cura; è strettamente legato con il sole, la luce, le energie solari e positive, con il raccolto, con la salute fisica e con le dee della terra. IBISCO
Simboleggia la bellezza e la fertilità, i suoi cinque petali rappresentano la protezione e la casualità; viene usato per incantesimi che riguardano il caso, la bellezza e la difesa delle negatività IDRASTE
Pianta usata per ripulire le ferite e come antisettico, negli incantesimi può essere utili per la purificazione LAMPONE
Usata per determinare la fertilità di un suolo, utilizzata in incantesimi che richiedono di conoscere qualcosa o nel conservare le cose preziose. LARICE
Il suo legno è ottimo per la costruzione di tamburi cerimoniali e viene usato per indurre visioni e per la protezione. LOTO
Simboleggia l'intelletto, l'intelligenza, le energie mentali e per purificare la mente e portare ispirazione. MANDRAGORA
Le sue radici sembrano dei feti umani e si dice che questi si mettano ad urlare quando vengono strappati dal ventre della madre terra, viene utilizzata nelle maledizioni e negli incantesimi negativi. MIRRA
Simboleggia il potere, la forza, la vitalità e il misticismo, si può usare per aumentare la propria resistenza fisica MYRICA
Questa pianta è legata alle illusioni, all'apparenza, e viene usata per rafforzare gli incantesimi di divinazione e per ottenere visioni del futuro. NEPETA CATARIA
E' una delle erbe gatte,ed è un ottimo calmante, se il nostro amico gatto è un pò agitato questa pianta lo calmerà, può essere usata per incantesimi che riguardano paradossi, contraddizioni o illusioni. NINFEA E' una pianta acquatica che è collegata con il concetto di bellezza, purezza e stabilità in un ambiente caotico e instabile. OLEANDRO
Rappresenta una bellezza mortale: è una pianta velenosa e si può usare in incantesimi che servono ad aumentare la bellezza, il carisma e l'attrazzione. OLMO
Associato con le ombre e la depressione; per secoli è stato piantato attorno alle zone considerate maledette per fare da segnale; le sue energie oscure sono collegate alla magia nera. ORTICA
Nonostante le punture date dai suoi gambi, può essere usata come fonte di cibo e per la creazione di ottime tisane. Gli incantesimi che la usano possono indicare futuri pericoli, trappole o rischi invisibili. PARTENIO
Si tratta di una pianta curativa ottima per combattere la febbre, si usa negli incantesimi che servono a distaccarsi da manie,passioni, pensieri ricorrenti e raggiungere la serenità. PIROLA
Rappresenta la calma, il distacco dalle emozioni, il rinnovamento dello spirito e viene usata per allontanare le paure e calmare i nervi. PREZZEMOLO
E' una pianta molto comune che rappresenta la stabilità, serenità, normalità; si può usare per stabilizzare i propri stati emotivi. ROSA
Regina delle piante, con la bellezza dei suoi petali e le sue spine rappresenta la bellezza pericolosa e mortale, viene usata nelle pozioni d'amore e negli incantesimi di fascinazione. RUBUS Della famiglia delle rosacee, viene considerata un cibo sacro del popolo fatato e in certe tribù celtiche eravietato cibarsene. RUTA
Pianta collegata con il dolore e la tristezza,può essere usata per indurre stati depressivi, ma anche per curarli. SANGUINARIA
La radice di quest'erba viene usata per curare le ferite e aiutare la rigenerazione dei tessuti e la cicatrizzazione,simboleggia il risanamento, la forza interiore e la crescita SICOMORO
Albero che rappresenta la crescita, la forza e la resistenza fisica,si può usare nei momenti di difficoltà per tenere duro e andare avanti nonostante il dolore e i pericoli TIFA
Una pianta acquatica che trasforma le pozze d'acqua in specchi paludosi e lentamente asciuga il terreno; simboleggia la forza della terra,l'energia stabile e solida e l'equilibrio interiore, può anche essere usata per prosciugare le energie. TRIFOGLIO
Per i celti ha sempre simboleggiato l'equilibrio e la triade delle energie principali; la creazione, il mantenimento e la distruzione. Un quadrifoglio,una mutazione genetica del trifoglio, è simbolo di fortuna e si dice che portarne uno sul cappello o tra i capelli possa permettere di vedere lefate VERBENA
Aiuta nell'aumentare la propria energia interiore, la forza, e aiuta il sistema cardiocircolatorio i druidi la vedevano come una pianta molto potente e ne facevano pozioni per aumentare la potenza e la durata dei loro incantesimi. VISCHIO
Una delle piante più sacre per i druidi celti, soprattutto quando si trova sulle querce. Ha grandi poteri magici ed è un catalizzatore di energie per qualsiasi tipo di incantesimo.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:30 |permalink | commenti (2) | categoria:natura | Torna su martedì, aprile 10, 2007
IL MISTERO DEL CASTELLO SFORZESCO
Uno dei più importanti monumenti di Milano nasconde un segreto:Un fantasma si aggira sulle torri e nei cortili...
Il castello sforzesca, è uno dei simboli di Milano: lo stemma degli Sforza, il biscione, è diventato persino il simbolo della città. Ma come ogni castello che si rispetti non poteva mancare la leggenda fantasmosa.
LA STORIA Le origini del castello risalgono al medioevo e alla metàdelquattordicesimo secolo viene trasformato in rocca difensiva da GAleazzo II° Visconti e dai suoi successori. Allamorte di Filippo Maria Visconti, ultimo della stirpe, gran parte della fortezza viene demolita e i milanesi usano le pietre per restaurare le case della città.
Il fantasma di cui vi parlerò è quello di Bernarda Visconti,figlia di Bernabò, uno dei signori di questa casata. Nel XIV°secola la donna venne fatta prigioniera con l'accusa di essere una adultera e fu rinchiusa nella rocchetta (una parte della fortificazione che divide il cortile interno dalla Corte Ducale). Pochi mesi dopo Bernarda morì, e da allora sembra che ilsuo fantasma infesti il castello, il Parco Sempione che si trova alle sue spalle (un tempo era una grande piazza d'armi)e la zona circostante. In particolar modo il fantasma preferisce aggirarsi nella parte più alta e merlata di uno dei torrioni e il chiostro di Santa Radegonda.
Nel 1450 c'è un nuovo signore, Francesco Sforza (che darà ilnome al castello), e da lui ricomincia la ricostruzione, i lavori continuano tra ricostruzioni, a cui partecipano gli eredi di Francesco, come Galeazzo Maria, e attacchi, assedi e distruzioni (come quelle ad opera dei francesi all'iniziodel '500, o dagli spagnoli, dagli austriaci, nel '700, infine l'assedio napoleonico e le "Cinque giornatadi Milano"). In tutto questo tempo, la leggenda di Bernarda non fece che alimentarsi di nuove testimonianze. LA DAMA IN NERO
In molti dicono di aver visto una figura femminile completamente vestita di nero che gironzola tra i viali del Parco Sempione e all'interno dei cortili del Castello. La donna ha il volto nascosto o da una maschera di cuoio, o da un velo nero, l'accompagna un profumo di violetta ed ha l'abitudine di prendere sottobraccio i passanti, accompagnandoli fino ad una villa dove tutte le stanze sono a lutto, coperte di nero. Il fantasma porta lo sventurato in una grande stanza con un letto a baldacchino e lo invita a passare una notte d'amore con lei. La dama infine riaccompagna il suo occasionale amante nel luogo dove si sono incontrati e poi sparisce. Chi ha avuto il coraggio di spostare il velo o la maschera dalla dama, ha però avuto una brutta sorpresa; dietro si nasconde solo un terrificante teschio scarnificato... qualsiasi tentativo di ritrovare la villa è stato inutile: la strada è conosciuta solo da chi non appartiene più a questo mondo. ALTRI FANTASMI
Sempre nel Parco Sempione si aggira lo spettro di una ragazza che fa jogging, compare correndo tra i vialetti del parco e cerca di avvertire i passanti sui pericoli del fumo.
Nel teatro La Scala si aggira un altrospettro femminile,molti sostengono che si tratti del fantasma di Maria Callas,mentre altri dicono chesia lo spirito di Maria Malibran, un soprano molto famoso nel diciannovesimo secolo.
Un monaco fantasmafa le sue apparizioni davanti al Cimitero Monumentale imporcando contro gli usi e i costumi della società moderna.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 18:28 |permalink | commenti (8) | categoria:misteri | Torna su martedì, aprile 03, 2007
LA TELA DI CARLOTTA
Una storia sulla Lealtà, la fiducia e il sacrificio
Piano... piano, dolce Carlotta
Il piccolo e tenero porcellino Wilbur è frutto della fantasia di E. B. White, scritto nel 1952.
Racconta la storia di una dolcissima e strana amicizia tra il porcellino Wilbur e la ragnetta Carlotta.
Fern è una bambina che vive con la famiglia in una fattoria e che adotta il maialino (salvandolo dalla morte); inizialmente gli inquilini della stalla non accolgono bene il nuovo arrivato, ma presto e grazie al coinvolgimento della ragnetta Carlotta, la diffidenza iniziale si trasforma in amicizia e spirito di solidarietà. Con il suo prodigioso filo Carlotta aiuta Wilbur a non finire sulla tavola di Natale sotto forma di prosciutto e salame,con la valida collaborazione di Templeton, il sorcio ciccione che fa morire dal ridere con le sue battute e la sua ingordigia. Carlotta studia un originale tentativo di salvataggio che porta ad unafelice e commovente fine.
I porcellini sono i miei animali preferiti, quindi per nulla al mondo avrei potuto perdermi questo emozionante film e giuro che ho pianto, lo so è una storia per bambini, ma il film è fatto molto bene e gli effetti speciali sono fantastici.
Un film secondo me capace di commuovere anche i cuori più duri.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 17:03 |permalink | commenti (9) | categoria:cinema | Torna su
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