BACIO BLU

martedì, marzo 27, 2007

ARTHUR E IL POPOLO DEI MINIMEI

LOCANDINA

FANTASTICA  FAVOLA DI UN BAMBINO RISUCCHIATO NEL MONDO DEI PICCOLI MINIMEI ALTI APPENA DUE MILLIMETRI

ARTHUR

UNA STORIA BELLISSIMA PER CHI CREDE NELLE FAVOLE E PER CHI  COME ME HA VOGLIA DI ENTRARE NEL MONDO DELLA FANTASIA

ARTHUR SELENIA E BETA

UN FANTASTICO FILM DI ANIMAZIONE DEDICATO AL BAMBINO CHE SI NASCONDE DENTRO OGNUNO DI NOI

BETA

Il protagonista della storia è Arthur (bambino della fabbrica del cioccolato), quasi un re Artù che quando i genitori sono lontani vive con la nonna.

Come tutti i bambini di dieci anni Arthur è affascinato dalle storie che sua nonna gli racconta prima di dormire, sogna tribù africane e incredibili avventure raccontate su un vecchiolibro di incantesimi appartenuto al nonno misteriosamente scomparso alcuni anni prima.

arthue e la nonna

Leggendo attentamente quellibro Arthur si accorge che il suo nonnino ha lasciato un sacco di indizi che portano al ritrovamento di un tesoro nascosto nel giardino della casa.

La cosa più fantastica è quella che sotto il giardino si nasconde un mondo invisibile, popolato da minuscoli elfi invisibili ad occhio nudo che si chiamano MINIMEI.

Per salvare la casa della nonna che un  perfido essere vorrebbe demolire, Arthur comincia a cercare il tesoro seguendo gli indizi lasciati dal nonno; non gli resta altra cosa da fare che quella di seguire le orme del nonno e di entrare nel regno dei Minimei e nella loro terra dei sette regni,ma per fare questo Arthur dovrà rimpicciolirsi e entrare nel loro magico mondo diventando anche lui un Minimei; un piccolo esserino animato con le orecchie a punta, le lentiggini e i capelli sparati in testa.

Il piccolo popolo è governato da un sovrano un pò imbranato che ha due figli Beta e Selenia, essi ben presto diventano suoi amici e insieme iniziano il viaggio verso Necropolis per dimora del malvagio "M" (Maltazard) è vietato pronunciare il suo nome nella terra dei Minimei, durante il viaggio Arthur e i suoi compagni incontrano la banda dei Rasta guidati da Max che li aiuta a fuggire, sconfiggere il cattivo e ritrovare il nonno perduto.

Questi hanno un locale molto carino alle porte della terra del male,si ubriacano di"Jack di fuoco" e fumano spinelli ballando su un vinile gigante.

Arthur in questa incredibilre avventura oltre a recuperare il tesoro riesce anche a conquistare il cuore della bella e dolcissima Selenia.

beta

Questo film ti fa vivere anche se per poco tempo dentro un sogno, dove tutto ti sembra possibile,ti fa venire voglia di tuffarti dentro lo schermo e poter vivere anche tu in quel mondo incantato; un mondo dove non esistono gli adulti e i bambini, ma solo degli esseri capaci di controllare il loro destino e  fare tutto ciò che desiderano, un film che ti fa sperare che il cuore sia più forte delle armi.

luc besson

Mi sono innamorata di questi simpatici e bellissimi folletti e spero tantissimo che ne facciano dei pupazzi, perchè io li voglio, sono fatti benissimo, buffi e originali,soprattutto Selenia la bellissima principessa che nonostante abbia mille anni si comporta ancora come una bambina ed è continuamente in competizione con Arthur.

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 15:39 |
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giovedì, marzo 15, 2007

LA STIRPE DEI N ANI

nano degli scudi

"...noi nani siamo il primo lavoro degli Dei e pure quello fatto meglio,, siamo robusti, ben saldi a terra, forti, leali e duri come le nostre sorelle pietre. Nessuna razza si avvicina alla nostra grandiosità, nulla abbiamo a che fare con quelle femminucce degli elfi, gli stupidi goblin, i maleodoranti orchi, i brutti umani, gli inutili hobgoblin,i degenerati drow, quei ladruncoli degli halfling e tutti gli altri; noi siamo i primogeniti, quelli fatti bene insomma. Noi nani siamo belli, non solo fisicamente, alti quanto larghi, barbuti e tozzi, ma anche caratterialmente: coraggiosi, costanti e fermi nelle nostre decisioni sempre giuste. Siamo talmente  adatti alla vita sotterranea che i nostri occhi vedono al buio e siamo  ottimi artigiani, le più belle costruzioni al mondo le abbiamo fatte noi, stabili e durature come le montagne, nessuno si avvicina a noi nell'arte della pietra... e in quella della guerra. I nostri eserciti sono disciplinati, ben ordinati, ben equipaggiati, ben addestrati, ben... beh, sono i migliori sotto e sopra la terra. Le creature malvagie del sottosuolo ci temono, spazziamo via i goblin dai cunicoli, la magia la lasciamo alle femminucce dalle orecchie a punta, non la temiamo e resistiamo pure ai veleni. Continueremo a marciare sotto terra finchè anche l'ultimo mostro delle profondità non sarà stato eliminato; non voglio essere spaccone, questo è il nostro obbiettivo da generazioni. Siamo temibili avversari, ma siamo anche un popolo pacifico, pensiamo alle nostre cose e non cerchiamo guai, ma se qualcuno cercasse di farci un torto la pagherebbe molto cara. Lasciateci in pace e nessuno si farà del male.

In fede,

Torkalid Mano di Pietra figlio di Turdelan Schiaccia Rocce

nani

"Mio caro amico umano, rispondo alla sua domanda sinceramente come sempre. Come premessa voglio dire che io non ho nulla contro questa razza, è che i nani sono troppo brutti e assurdi! Tanto tarchiati che si fa prima a saltarli che a girarci attorno e così pelosi che sono un insulto al buon gusto, puzzano e non fanno altro che tracannare birra. Non sanno divertirsi, parlano solo di lavoro e battaglie; per questo secondo me stanno sotto terra, chi li vorrebbe mai come vicini di casa!? Sono ottusi e con la testa dura come la pietra che scavano ogni giorno: una volta ho provato a parlare con uno di loro, sono impossibili, non gli importa nulla delle foreste, del cielo azzurro,della brezza notturna, dell'arte... e mi ha pure minacciato di prendermi a calci il fondoschiena,  insolente. Se non amassi gli animali direi che hanno il temperamento dei caproni e pure lo stesso odore. Ripeto non ho nulla contro di loro,ma i nani sono troppo... nani.Meglio lasciarli là a picconare il sottosuolo, almeno non combinano disastri nelle foreste.

Con amicizia,

Shifril del Bosco Lungo" (Elfo dei boschi)

NANI DI COLLINA

nano di collina

Questa sottospecie vive nei luoghi collinari e sono i nani più comuni grazie alla loro predisposizione a vivere sia sotto terra che in superficie.

Il loro peso medio è di 65 Kg e sono alti circa 120 cm, di corporatura robusta e la pelle marrone chiaro con le guance rosee, gli occhi vanno dal nero al marrone.

Sono molto longevi: la loro vita raggiunge i 350 anni; vestono semplicemente preferendo i colori che richiamano la tonalità della terra e delle pietre, e raramente indossano  gioielli.

Costruiscono le loro fortezze quasi sempre sotto terra, ma qualcosa possiamo trovare anche in superficie.

NANI DI MONTAGNA

nano di montagna

Vivono in grandi città situate nel cuore delle montagne, con ingressi nascosti agli occhi delle altre razze che portano ad ampie caverne dove grandi comunità vivono ordinate e isolate dai contatti con gli estranei. Sono i più robusti,forti e resistenti, la loro altezza e di circa 135 cm e pesano più o meno 75 Kg. Hanno capelli e barbe folti di color marrone o grigio e la loro pelle è rosata. Si dichiarano i primi tra i nani ad essere stati creati e non amano i cugini di collina poichè questi stringono contatti con altre razze, schivi e riservati, sono molto difficili da trovare e nel caso si riesca bisogna stare attenti al loro carattere burbero; sono anche quelli che vivono più a lungo, circa 400 anni.

NANI DEL SOTTOSUOLO

nani del sottosuolo

Trovare le loro città è quasi impossibile, visto che abitano nelle profondità della terra; alcuni studiosi dicono che vivono lì per scappare da mostri predatori, mentre altri li vedono come l'evoluzione di altri nani che si sono spinti a quelle profondità per esplorare il cuore della terra.

Hanno una folta barba che portano anche le femmine, i capelli variano dal biondo al rosso e gli occhi sono chiarissimi ma lievemente opachi, la pelle è ambrata e lievemente dorata.

NANI GRIGI

nano grigio

Vengono anche chiamati Duergar, sono gli unici nani malvagi e vivono nelle viscere della terra,ancora più in profondità dei nani del sottosuolo, contro i quali spesso combattono.

Sono schivi e meno onorevoli dei loro cugini, si alleano spesso con coboldi e orchetti per attaccare i roccaforti degli altri nani, anche se il più delle volte vengono sconfitti.

Sono costretti a vivere in zone scartate dalle altre razze e le loro città sono  tristi e desolate.

Sono smunti e dalla pelle pallida, la barba e i capelli sono grigi o bianchi, ma spesso sono calvi e chi non lo è di natura si rade i capelli.

fisicamente sono più minuti degli altri nani e pesano solo 55 Kg, arrivano ad una altezza di 120 cm.

NANI DI SUPERFICIE

viso nano

Alcuni esperti pensano che siano stati scacciati dalle loro città da orhetti e draghi, opppure si siano dovuti allontanare a causa di eruzioni vulcaniche o perdite di gas naturale, altri invece credono che singoli individui allontanati per crimini abbiano intrapreso la vita in superficie.

Sono simili agli umani, alti fino a 150 cm e più minuti dei classici nani con un peso di circa 50 Kg.

La pelle è rosea e i capelli e barba sono neri; vivono meno degli altri nani, arrivando a 250 anni; sono slegati alla cultura ancestrale e si mischiano alle altre razze senza problemi, ma hanno una paura folle del buio.

I NANI E IL MONDO

nani che combattono

I nani vivendo isolati dalle altre civiltà, nel corso dei secoli hanno piegato la realtà al proprio volere. Si sono convinti di essere razza primigenia e quella più evoluta. Non si preoccupano di chi comanda o vive sulla superficie, purchè questi non disturbi la loro vita. Ai nani non importa che ci sia qualcuno al di fuori delle loro montagne: schivi e orgogliosi non amano incontrare altri che non siano nani e, se l'incontro è inevitabile, cercano di sbrigare in fretta gli affari che uniscono le diverse razze.

INDIVIDUALISMO NANESCO

NANO ROSSO

Questa razza e la loro società sono basate su una rigida lealtà e legalità; i nani sono ligi alle leggi della propria città e del proprio clan, ritengono che le regole siano fatte per essere rispettate e non infrante; conservano però una forte personalità e individualità: credono si che le regole non debbano mai essere violate, ma hanno anche idee personali ben definite, benchè difficilmente accettino di condividerle con le "razze alte". Se un nano non viene ascoltato o preso in considerazione quando esprime il proprio parere si barrica dietro a un muro di ostinato silenzio insieme a tutto il proprio disappunto.

SENTIMENTO SOTTERRANEO

UN NANO

I nani sono una razza molto riservata e malvolentieri si sbilanciano in battute, scherzi e scambi di opinione, perfino manifestare semplici emozioni è un'impresa difficile; non si insultano mai o si infastidiscono tra loro; anche con le altre razze evitano la scortesia, ma se mai dovessimo incontrare un nano è meglio non domandargli nulla delle sue ricchezze, o scherzare sulla sua razza; in caso contrario se ne ricorderà e ce lo farà pesare ogni volta che gli sarà possibile, anche se solo con una occhiataccia o aggrottando la fronte.

Molti pensano che i nani siano creature imbronciate, senza senso dell'umorismo e a cui non piace divertirsi, ma non è del tutto vero. Vedono i loro simili come compagni e mai li userebbero prendendoli in giro: ai nani piace lavorare, ed è quello il loro divertimento; questo piacere è tanto grande che non hanno bisogno dell'umorismo.

nani a tavola

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 17:08 |
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mercoledì, marzo 07, 2007

IL MONDO INVENTATO

MONDO INVENTATO

E' una meravigliosa mattina piena di sole, una di quelle mattine in cui possono accadere soltanto cose bellissime.

Gli occhi di Jaromir sono due oceani di luce; tutto in lui trasmette una devastante voglia di vivere e fuori un silenzio rotto solo dal lieve rumore del vento.

Jaromir non è come gli altri, vede il mondo con gli occhi di un poeta, l'universo gli sembra animato, abitato da spiriti.

I frutti gli parlano e lui li fa cantare, ballare e perfino recitare in versi, la sua faccia e la sua voce cambiano a seconda dell'umore.

Abita in un universo inventato da lui, protetto dalle avversità della vita,vive immerso nellesue fantasie, accompagnato dagli spiriti dell'aria, dell'acqua e della terra.

A jaromir piace star seduto sulla soglia della sua casa a sentire il profumo dell'aria, il dolce profumo di quel caldo mattino.

Jaromir non ama la compagnia dei suoi simili perchè non somiglia a nessuno, preferisce stare solo nel suo mondo inventato, dove a nessuno è concesso di entrare.

fatine

Giò si racconta augura a tutti voi che la notte vi porti in dono solo dolci sogni.

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 12:02 |
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