BACIO BLU

giovedì, novembre 23, 2006

BELLE FANCIULLE O ANIMALI DEL BOSCO?

Arlecchina

Si è sempre creduto che le fate siano bellissime, ma non è proprio così, queste magiche creature sono composte da energia e hanno il potere di cambiare la propria forma a seconda del loro volere, il loro aspetto può cambiare anche in funzione dei pensieri di chi le guarda: possono assumere l'aspetto di bambine, di belle fanciulle oppure di donne decrepite. Se una persona incontrando una fata ha paura di lei, questa assumerà sembianze terribili, al contrario invece se si è affascinati da lei, assumerà le fattezza di una bellissima fanciulla. Alcune fate grazie al loro legame con la natura per alcuni mesi dell'anno si trasformano in animali, perdendo temporaneamente i loro poteri; se per caso un umano salva da un pericolo la fata che ha assunto l'aspetto di un animale questi avrà ottenuto la sua eterna gratitudine.  Alcune antiche leggendo dicono che le fate possono assumere le sembianze degli animali anche usando un vestito fatto di pelliccia dell'animale cui voglionbo essere;quando poi vogliono ritornare alla loro forma, si tolgono semplicemente il vestito.

DOVE TROVARLE

Devil

Una volta si pensava che il regno fatato si trovava in un'unica città e che questa si spostasse magicamente da paese in paese, ma con il tempo questa fantasia ha perso di forza. Per gli inglesi la residenza delle fate è Avalon, dove Re Artù dopo essere stato ferito venne portato da quattro regine delle fate per essere curato; la leggenda vuole che il re sia ancora lì mentre aspetta di riprendersi il suo regno. I gallesi credono invece che le fate vivano sulla penisola di Pembrokeshire una terra arida e sempre ricoperta di nebbia, sempre in Galles in uno dei molti laghi si dice che sotto la superficie dell'acqua molte persone abbiano visto torri, bastioni merlati e sentito rintocchi di campane,il lago è abitato dalle Gwragged Annwn, che fanno parte delle fate dell'acqua. Molto tempo fa, vicino al lago si apriva una piccola porta che portava a una piccola isola, le fate il primo dell'anno sceglievano delle persone da invitare per mostrare il loro meraviglioso regno fin quando una di queste persone rubò dal loro giardino un fiore. Non appena l'uomo uscì cadde svenuto e da quel giorno la porticina rimane chiusa. Anche in Italia sono state localizzate alcune zone fatate, come ad esempio in Valle D'Aosta, qui si dice che una fata bianca appaia nei prati, sulle alture e nei  boschi, impegnata a proteggere ed aiutare gli abitanti, altre fate abitano sul Monte Bianco e alcune sul Monte Rosa. A Palermo in una piazza chiamata "cortiggiu di li sette frati" durante la notte alcune persone venivano prese e portate nel regno fatato per ritornare poi il mattino dopo. Trovare la casa di una fata è comunque difficile e ancora di più incontrarne una, anche se non impossibile. Tra i rami di grandi alberi, in piccole buche, nei pozzi abbandonati, nei ruscelli e nei laghi, ma anche sopra la linea dell'orizzonte e in ogni luogo intorno a noi: questi sono i luoghi dove esse possono nascondersi. Velate da nebbie argentee o da incantesimi magici, le loro dimore sono nascoste agli occhi degli esseri umani, ma qualche volta quando non vengono nascoste le loro abitazioni appaiono come delle casupole di paglia o cumuli di pietra, questo aspetto dimesso nasconde però il  grande lusso di cui amano circondarsi. Spesso invece di nascondere i loro palazzi costruiscono le loro abitazioni sotto terra.

FATE ED ELEMENTI

Fiorellina

Le fate si raggruppano in quattro ceppi: Fate del  fuoco, fate della terra, Fate dell'aria e Fate dell'acqua.

FATE DEL FUOCO

fate del fuoco

Sono chiamate anche fate splendenti, sono tra quelle a cui bisogna stare più attenti perchè hanno un carattere mutevole e sono capricciose, se dovessimo incontrarne una non dobbiamo offenderla in nessun modo altrimenti potrebbe diventare molto ostile. Queste fate si dividono in Fiammelle e Salamandre, le fiammelle hanno la forma di piccole sfere di fuoco e possono diventare molto grandi, senza di loro non potrebbe esserci il fuoco. Le Salamandre sono agili e snelle e qualche volta prendono le fattezze di piccole lingue di fuoco o scintille. Abitano vicino ai vulcani attivi o nei deserti,ma potrebbero anche nascondersi nella fiamma  di una candela; proteggono sempre la voglia di vivere, le passioni e i grandi amori.

FATE DELLA TERRA

Campanula

Rappresentano la vitalità della terra e si impegnano a rendere compatto il terreno, regalano a chi ritengono meritevole pietre e metalli preziosi e si dividono in Driadi o Amadriadi e Lusuri. I Lusuri hanno la forma di piccoli globi di luce bianca che possono essere grandi come lucciole o più grandi di un pallone. Fanno visita a persone goffe o buffe che però sono divertenti, oppure a persone molto sensibili. Le Driadi invece sono le fate che proteggono gli alberi, le leggende diconoche ognuna di queste fate aveva un albero di cui prendersi cura e che spesso vi abitava all'inerno. La differenza tra Driadi e Amadriadi è che la sorte delle prime è legate a quella del loro albero,mentre le Amadriadi possono allontanarsene. Se siamo in un bosco e ci sentiamo spiati non dobbiano avere paura potrebbero essere queste timide fate che ci osservano,, nelcaso in cui riuscissimo a vederle, spariranno subito e ci lasceranno ai piedi una ghianda o un sassolino da tenere come portafortuna. Vivono tra le rocce, nelle buche, nella profondità del terreno, nei fiori e negli alberi; proteggono la fertilità e la famiglia.

FATE DELL'ARIA

Ariel

Sono le più evolute avendo caratteristiche fisiche che le legano a tutti gli elementi, possiedono infatti le ali per l'aria, le gambe per la terra, la brillantezza del fuoco e la fluidità dell'acqua. Presiedono alle correnti d'aria,dalla brezza agli uragani e risiedono in vetta alle montagne. Si dividono in due sottospecieSylphs e Comeles. Le prime sono anche chiamate le spose del vento, possono avere le sembianze di bellissime dame o orribili arpie prive di denti. All'inizio di ogni stagione fanno lunghe corse nel cielo facendo nascere mulinelli che originano uragani e temporali; dobbiamo stare attenti anche al oro perchè quando si arrabbiano diventano cattivissime. Le Comeles hanno influenza sulla nebbia e la foschia, amano le persone creative e si presentano loro come muse per portare l'ispirazione. Un giorno l'anno in autunno escono dalle loro case per la Sera del destino in cui si divertono con il sonno degli uomini. le fate dell'aria proteggono i bambini.

FATE DELL'ACQUA

Clochette

Le fate dell'acqua si dividono in molte sottospecie, ma ciò che le accomuna è la loro bellezza, e il fatto di vivere nei laghi, torrenti, sorgenti, mari e ovunque vi sia dell'acqua. Attirano i viandanti con la loro sensualità e i loro dolci canti. Tra le tante fate dell'acqua ci sono: Pelne, Silfidi, Ondine, Naiadi, Nereidi. Le Pelne vennero trasformate da un incantesimo in verdi colombe e rimangono sempre nelle vicinanze dei ruscelli, nel caso riuscissimo ad incontrarne una e ad inseguirla,probabilmente volerà verso le rocce, una volta raggiunte si trasformerà in una bellissima ragazza e ci darà dei preziosi consigli. Le Silfidi si vestono d'argento e la loro energia viene presa dall'alba, si nutrono di rugiada e di miele, è possibile vederle ballare sotto la pioggia e sentirle cantare, se dovessimo vederle dobbiamo ricordarci di restare nascosti,altrimenti se si accorgeranno della nostra presenza scapperanno verso il cespuglio di rose in cui abitano e spariranno alla nostra vista., inoltre dobbiamo ricordarci che queste fate attirano nell'acqua gli stranieri sgarbati e li annegano. Le Ondine vivono nel mare, negli oceani e in appartati laghi e torrenti di  montagna; prendono la forma di schiuma bianca, ma potremmo incontrarle sotto le sembianze di sirene. Nel lago di Carezza in provincia di Bolzano vivevano delle Ondine le quali dopo un temporale videro l'arcobaleno, una di queste Ondine si innamorò di lui e lo fece entrare con lei nell'acqua dove si abbracciarono e rimasero per sempre insieme; da quel giorno quell'arcobaleno lasciò scorrere nelle correnti del lago tutti i suoi colori. Le Naiadi si trovano nelle sorgenti più pure, nei laghi e nei fiumi, hanno ildono della profezia e della guarigione, sono le fate protettrici del bestiame e della vegetazione. Qualcuno dice che le Nereidi siano le cinquanta figlie di Nereo e Doride, altri le chiamano Oceanine e le credono create dal fiume Oceano che scorre sulla terra, comunque tra tutte le fate sono quelle che giocano i ruoli più importanti, due  Nereidi storiche sono: Anfitrite, la sposa di Poseidone e Calipso citata perfino da Omero; quest'ultima si innmorò di Ulisse e lo tenne con sè per sette anni lasciandolo andar via solo quando Zeus le ordinò di farlo, ma ella era così innamorata di lui che alla sua partenza morì per il  dispiacere di averlo perso.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 17:01 |
permalink | commenti (13) |
categoria:fantasy e mitologia
| Torna su

mercoledì, novembre 15, 2006

ILMAGICO POTERE DEGLI AMULETI EGIZI

egizi

Il popolo egizio considerava la magia una parte molto importante della loro vita, gli amuleti in particolare proteggevano  colui che li portava durante la sua vita terrena, ma soprattutto dopo la morte.

COSA SIGNIFICA AMULETO

maschera

La parola amuleto deriva dalla radice araba "portare, trasportare" e si riferisce a qualcosa che viene indossato; alcuni di questi amuleti sono arrivati fino a noi perchè sono stati ritrovati nelle tombe. Inizialmente venivano usati contro gli attacchi degli animali feroci,vennero poi utilizzati per garantire salute e fortuna,ne esistono più di un centinaio e si dividono in due categorie: quelli in cui il potere stava nel materiale di cui era fatto e quelli in cui vi erano incise formule magiche dette "bekau".

LO SCARABEO

scarabeo

E' il più famoso tra gli amuleti, gli egizi pensavano che fosse generato da una palla di sterco, in realtà lo sterco da lui prodotto serviva per proteggere le uova, per questo divenne protettore della vita. Simbolo del Dio Khepre,l'amuleto diventa anche simbolo di rinascita: se messo sul corpo del defunto gli avrebbe ridato vita a condizione che sul retro dell'amuleto fossero incise le parole magiche corrette. Ne sono stati ritrovati fatti di granito, basalto, pietra calcarea e marmo, di colore blu o verde, singolo o incastonato su pettorali,anelli,bracciali ed usato anche come sigillo o moneta.

L'OCCHIO WDIAT

occhio udiet

Lo si trova rivolto verso destra o verso sinistra,insieme rappresentano gli occhi del Dio Horo, uno il sole l'altro la luna. La leggenda racconta che il Dio Horo perse un occhio durante ilcombattimento con il Dio Seth cercando di vendicare la morte del padre Osiride, così la luna scomparve dal cielo per poi ricomparire dopo 27 giorni più splendente di prima quando l'occhio del Dio si riformò. L'amuleto trasmette forza, vigore, potenza, sicurezza e salute. Esso doveva essere fatto in lapislazzuli e oro e dovevano essere rese offerte nel solstizio d'estate. Sono stati ritrovati anche amuleti fatti in argento, granito,ematite,corniola,porcellana o legno.

LA CROCE ANSATA ANKH

croce ankh

Pensavano avesse il potere di donare la vita, veniva utilizzata anche nei geroglifici per indicare la parola vivere ed era augurio di reincarnazione e simbolo del sole. Usata come pendente di collane è attualmente ancora in uso in Egitto

IL CARTIGLIO

cartiglio

Da principio la sua forma era tonda per simboleggiare il sole e l'eternità,veniva messo sul petto del morto per augurargli una vita eterna ultraterrena; venne poi modificato assumendo una forma ellittica e divenne il simbolo geroglifico per indicare il nome regale del faraone.

POGGIATESTA URESC

poggiatesta

Proteggeva il sonno e il riposo, era il cuscino in uso in epoca egizia, il più famoso è quello in alabastro trovato nella tomba di Tutankhamon.

IBIS E BABBUINO

ibis

In epoca egizia molti animali erano divinizzati, considerati i protettori della saggezza e quindi degli scribi, dei medici e dei saggi, si pensava che l'Ibis e il babbuino partecipassero nella vita ultraterrena al giudizio finale dove il cuore del defunto veniva messo su una bilancia per pesare i peccati.

BASTET LA GATTA

bastet la gatta

Rappresentata come gatto o come donna dalla testa di gatto, diventò presto una divinità solare trasmettendo divinità e gaiezza,si contrapponeva alla Dea Sekhmet che rappresentava il timore e la guerra, simbolo dei banchetti e delle feste sfrenate.

IL SERPENTE URAEUS

Simbolo della regalità del faraone che lo portava sulla corona insieme all'avvoltoio, l'amuleto indicava il potere, usato come protezione per il morso del serpente tramite i poteri della Dea Iside rappresentata anche con le sembianze di serpente, veniva fatto in corniola o ceramica rossa.

 

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 15:27 |
permalink | commenti (8) |
categoria:costume
| Torna su

lunedì, novembre 13, 2006

LA NOTTE E LE STELLE

MARE ALL'ALBA

Il clima è caldo e l'estate porta i colori di un cielo senza nuvole; a Euricle piace star fuori la sera a guardare le stelle e ascoltare il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia.

Lei disegna con il cuore e con l'anima e mentre traccia la linea di un albero o la forma di una nuvola sulla sabbia tiepida pensa che è quello che vuol fare nella vita.

E' così bello per Euricle camminare a piedi nudi sulla spiaggia nella notte, fasciata dal buio.

Sembra che intorno ilmondo non esista, vive nel vento che respira, si nutre del cielo e le stelle sono sue compagne di giochi.

Non esistono sorrisi come ilsuo, non fuori da un quadro almeno e quegli occhi grandi,innocenti e liberi da ombre.

Euricle è sola a galleggiare in quella sensazione beata che le ruota intorno; Euricle è felice con il cielo negli occhi e la luna nei capelli.

stellina

Voglio il disordine,

Voglio il caos,

Voglio l'amore.

 

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:06 |
permalink | commenti (2) |
categoria:favole
| Torna su

mercoledì, novembre 08, 2006

I MIEI MARTEDI' COL PROFESSORE

COPERTINA

LA LEZIONE PIU' GRANDE:

LA VITA, LA MORTE, L'AMORE

"Accetta ciò che sei in grado di faree anche quello che non sei in grado di fare; "Accetta il passato come tale, senza rinnegarlo o scartarlo"; "Impara a perdonare a te stesso e  agli altri"; " Non ritenere che sia troppo tardi per impegnarti".

"La cultura contemporanea non ci fa sentire bene con noi stessi. Sideve essereabbastanza forti per rifiutare modelli di vita cje non funzionano".

"Sono in tanti a condurre una vita senza senso. Sembrano mezzo addormentati,anche quando sono occupati a fare ciò che ritengono importante. Questo perchè stanno dietro a cose sbagliate. Si può arricchire di significato la propria vita disponendosi ad amare gli altri,dedicandosi alla comunità che ci vive intorno e a creare qualcosa che ci dia uno scopo, un senso".

"La cosa più importante nella vita è imparare a offrire amore e a riceverlo, lasciandolo penetraredentro di noi." "Noi temiamo di non meritare l'amore, temiamo che farlo entrare dentro di noi ci renda dei rammolliti. Ma un saggio di nome Lavine ha detto "L'amore è l'unico atto razionale".

"Tutti sanno che si deve morire, ma nessuno ci crede veramente. Se lo facessimo agiremmo in modo diverso". "Quando si è imparato amorire, si è imparato a vivere". "Lamaggior partedi noi va in giro comedei sonnanbuli. Non sperimentiamo appieno ilmondo perchèsiamo mezzo addormentati, intenti a far cose che automaticamente riteniamo di dover fare". "Quando ti rendi conto che stai per morire vedi tutto sotto una luce molto diversa". "Impara a morire, così imparerai a vivere". "Siamo troppo presi dal materialismo che non ci soddisfa. I rapporti affettivi che abbiamo, l'universo intorno a noi... diamo tutto troppo per scontato".

"Se si esclude la famiglia, non c'è oggi una base, un terreno solido e sicuro su cui l'uomo possa contare. Se non hai l'aiuto,l'amore, l'affetto e le premure che ti offre la famiglia, non hai proprio nulla. L'amore è la cosa più importante. Come disse il grande poeta Auden "Amatevi l'un con l'altro, o perite". Senza l'amore siamo uccelli dalle ali spezzate. Questo è partedi ciò che costituisce una famiglia: non solo affetto, ma far sapere agli altri componenti che c'è qualcuno che sta badando a loro. La sicurezza spirituale, la certezza che la tua famiglia sarà lì a prendersi cura di te. Niente altro te la può dare. Non il denaro, non la fama". "Non c'è esperienza come quella di avere figli". Tutto qui. Non esiste sostitutivo.Non è la stessa cosa con un amico. Nè con un'amante. Se vuoi provare l'esperienza di essere totalmente responsabile di un altro essere umano,imparare ad amare e a legarti nelmodo più profondo, devi avere dei figli".

"Non attaccarti alle cose poichè tutto è transitorio". "Se ti fermi alle emozioni - se non ti lasci la facoltà di attraversarle - non potrai mai raggiungere il distacco, sei troppo preso dalletue paure. Paura della sofferenza, del dolore. Paura della vulnerabilità implicita nell'amore". "Ma penetrando in queste emozioni, tuffandotici dentro con tutto te stesso lesperimenti appieno,completamente. Conosci cos'èildolore. E solo allora puoi dire: "D'accordo, ho sperimentatoquell'emozione". "Ci sentiamo soli, spesso disperati, ma non ci permettiamo di piangere perchè non è  previsto. O proviamo un impeto di amore per il nostro compagno, ma non diciamo nulla perchè paventiamo l'effetto di simili parole sul nostro rapporto." " Apri il rubinetto. Lasciati sommergere dall'emozione. Non ti farà male. Ti sarà solo d'aiuto. Se lasci entrare la paura, se la indossi come una seconda pelle, allora potrai dire a te stesso: "Ecco, è solo paura, non devo lasciarle il controllo. La vedo perciò che è, tutto qui". "La stessa cosa per la solitudine: ti  lasci andare, fai scorrere le lacrime, la senti fin nel profondo... però alla fine sei in grado di dire: "Lo riconosco, è stato un mio momento di solitudine. Non ho paura di sentirmi solo, ma ora metto la solitudine da parte e so che al mondo ci sono altre emozioni, e che proverò anche quelle."

"Sappiamo tutti come essere bambini. L'abbiamo dentro di noi. "La verità è che quando la mamma ci teneva in braccio, ci ninnava, ci carezzava la testa, avremmo voluto che non smettesse mai. Noi tutti in un certo senso abbiamo voglia di tornare a quei giorni, quando eravamo accuditi in tutto e per tutto: amore assoluto, attenzione assoluta. Per la maggior parte di noi non è abbastanza. "Tu sai quanto possa essere tragico essere giovani, oltre alla loro infelicità,i giovani non sono saggi. Capiscono molto poco della vita. E chi mai vorrebbe vivere giorno dopo giorno senza sapere quel che accade intorno? Se pensi quanto veniamo manipolati da chi ci suggerisce "compra questo profumo e sarai bellissimo", o "acquista questo paio di jeans e diventerai sexy". E tu ci credi! E' una tale idiozia". "Man mano che cresci, impari. Invecchiare non vuol dire solo declino. E' crescita. Non c'è solo il lato negativo,ma anche quello positivo: tu comprendi di stare per morire, e vivi una vita migliore proprio per quello". "Se la tua vita ha un senso,non vuoi certo tornare indietro, ma, proseguire, andare avanti. Vuoi vedere, fare altre cose. Sei ansioso di arrivare a sessantacinque anni. Se continui a lottare sempre contro la vecchiaia, sarai sempre infelice, perchè accadrà comunque. E... "Il fatto è che morirai." E' impossibile che il vecchio non invidi il giovane. La questione è accettare quel che si è, ed esserne contenti. Devi scoprire quel che c'è di buono, di vero e di bello nella tua vita com'è adesso. Guardare indietro ti rende competitivo. E l'età non è un argomento competitivo".

"E' con l'amore che si continua a vivere,persino dopo lamorte." "Tutti hanno fretta, la gente non ha trovato alcun significato nella propria vita, così corrono di continuo cercandolo. Credono che sarà la prossima auto,la prossima casa, il prossimo lavoro. Poi scoprono che anche quelle cose sono vuote, e riprendono a correre".

"Ci sono alcune norme da seguire a proposito dell'amore e del matrimonio. Se non rispetti il tuo partner, avrai un mare di problemi. Se non sai raggiungere un compromesso, avrai un mare di problemi. Se non riesci a parlare apertamente di quel che accade tra di voi, avrai un mare di problemi. E se nella vita non avete in comune una serie di valori, avrai un mare di problemi. Dovete avere gli stessi valori".

"Abbiamo tutti lo stesso inizio - la nascita - e la stessa fine - la morte. In che cosa dovrebbe consistere la nostra diversità?" "Investi nella famiglia umana. Investi nella gente. Metti insieme una piccola comunità di coloro che ami e che ti amano." "Al principio della nostra vita quando siamo bambini, abbiamo bisogno degli altri per sopravvivere,no? E alla fine della vita, si ha bisogno degli altri per sopravvivere vero?" "Ma eccoti il segreto: anche nel periodo che sta tra il principio e la fine abbiamo bisogno degli altri".

"Perdona te stesso prima di morire. Dopo perdona gli altri". "E' inutile intestardirsi sulla vendetta". "Non abbiamo solo bisogno di perdonare gli altri, abbiamo anche bisogno di perdonare noi stessi". "Per tutto quello che non abbiamo fatto. Quello che avremmo dovuto fare. Non ci si può bloccare a rimpiangere quel che avrebbe dovuto accadere. I rimpianti non ti aiutano".

"La morte è naturale come la vita. Fa parte dell'accordo stipulato". "Finchè riusciremo ad amarci a vicenda e a ricordare il sentimento d'amore che abbiamo provato, potremo morire senza uscire realmente dal mondo. L'amore che si è creato resta qui. I ricordi sono ancora qui. E tu continui a vivere - nei cuori di chi hai nutrito, educato o commosso su questo pianeta". "Con la morte finisce la vita non il rapporto".

"Nessuno di noi può disfare ciò che abbiamo fatto, o rivivere una vita già registrata. Ma una cosa mi aveva insegnato il professor Morris Schwartz, e cioè: nella vita non esiste il "troppo tardi".

Tutto questo è tratto dall'ultimo libro che ho letto "I MIEI MARTEDI' COL PROFESSORE" di Mitch Albom.

Non è un romanzo, ma un racconto autobiografico,una cronaca dei giorni speciali vissuti con una persona davvero speciale.

Morris Schartz è un professore di sociologia molto amato, ha circa settant'anni, ma ancora in ottima forma e con la passione per il ballo e la vita.

Improvvisamente si accorge di essere ammalato, tutto comincia con qualche piccolo disturbo respiratorio e deambulatorio; nel 1994 gli viene diagnosticato il morbo di Gehrig ,una malattia terminale.

Mitch Albom,l'autore del libro è stato un suo allievo negli anni '70 e tra i due si era instaurato un bellissimo rapporto di stima, amicizia e complicità; di solitosi vedevano ilmarted' pomeriggio per discutere di sociologia.

Arriva il giorno dellalaurea e i due si lasciano con la promessa di mantenere vivi i rapporti, cosa che purtroppo non si avvera perchè Mitch cambia luogo di residenza e si dedica solo al lavoro e a fare soldi.

Un giorno per caso assiste alla TV ad una intervista al suo vecchio professore in un programma che parla appunto della sua malattia, Morrie è già ridotto sulla sedia a rotelle e gli rimane poco tempo  da vivere.

Mitch viene preso dai sensi di colpa per non aver mantenuto i rapporti e decide di andare a fargli visita,la persona che si trova davanti è una malato grave, ma saggio e sereno che ha ancora tantissime cose da insegnare e un amore sviscerato per la vita, i due decidono quindi di ritornare come ai vecchi tempi a vedersi ogni martedì cercando di riprendere il lavoro cominciato tanti anni prima, cioè aiutare il suo allievo a capire il vero significato della vita.

Questo è un libro intenso e straordinario, un libro che mi ha fatto ridere e piangere nello stesso momento, una storia di sentimenti scritta con l'anima e il cuore, una grande lezione di vita per me.

Scritto in maniera semplicissima e chiara, pieno di saggezza e di amore, dove tutti gliargomenti più importanti vengono toccati: il denaro,la famiglia,l'amore, il perdono, l'amore, la vecchiaia e la morte.

Un libro che fa riflettere sulle profonde verità che contiene e forse ti fa anche un pò crescere e rivedere la tua vita.

Un libro che consiglio a tutti di leggere, anche a quelli che all'amore non credono più.

 

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 14:14 |
permalink | commenti (5) |
categoria:libri
| Torna su