BACIO BLU

mercoledì, luglio 26, 2006

MERLINO, IL PRIMO DEI MAGHI

MAGO MERLINO

Chi non conosce Mago Merlino? Ha bisogno di pochissime presentazioni; chi non ha mai sentito parlare della sua potente magia?

Eppure molti sono gli aspetti oscuri della sua storia che lasciano stupiti e affascinati, Gio si racconta vi dirà tutto quello che sa di lui, alcune cose dovevano rimanere segrete, ma non riesco a tenerle solo per me...

LE ORIGINI DEL MAGO

STATUA MERLINO

Di solito la figura di Mago Merlino viene associata a re Artù, ma di questo personaggio si comincia a parlare molto prima, quando Goeffrey di Monmounth divulgò la traduzione in latino di un libro gallese nel quale si menzionava il famoso mago.

spada nella roccia

Nello stesso periodo (1130 dopo Cristo), lo scrittore tradusse anche "La profezia di Merlino", in cui il personaggio ci viene presentato come un bimbo di nove anni, vissuto nella Britannia intorno al V secolo d.C. e dotato di incredibili poteri, nel testo si avanza anche l'ipotesi che ilpadre sia un demone,mentre lamadre una principessa reale!

costume mago merlino

Nonappena scoperta lasua natura,i saggi di corte riuscirono a scongiurare l'influsso malefico derivato da quella paternità,mentre il bimbo ha conservato i suoi poteri.

castello mago merlino

Un'altra versione racconta invece che il padre fosse un angelo;  tra le leggende che riporta Manmouth spicca quella che lo vede capace di profetizzare fin da bambino il futuro della Britannia, fu per questo che venne descritto  come il consigliere prima di Uther Pendragon, quindi di suo figlio Arthur (Artù).

Anacleto

In realtàMerlino segue l'educazione di Artù solo fino al momento della sua incoronazione, per poi scomparire per sempre

MAGO E GUERRIERO

VOLTO MAGO

Merlino non è solo un essere dotato di poteri, ma anche un grande guerriero, nell'antichità la forza fisica e quella magica erano collegate anche perchè entrambe venivano utilizzate in occasionio di guerre e battaglie.

pupazzo

Merlino era un Druido, cioè un uomo sapiente e conoscitore dell'arte, della poesia, della musica,oppure veggente, indovino, guaritore, esperto di diritto... insomma un saggio!La figura del Druido era molto importante tra i Celti che il re non prendeva nessuna decisione prima di averlo consultato.

MERLINO E ARTU'

IL MAGO DI AVALON

Tra il mago e il giovane Artù si instaura un rapporto molto stretto; Merlino conosce il fututo che attende il ragazzo e decide quindi aiutarlo tuttavia Merlino (nome originale Myrdin) da alcuni viene dipinto come una specie di demone.

UNA STORIA IMMORTALE

merlin

Secondo la leggenda Artù sarebbe stato il figlio illegittimo di Pendragon, re di Bretagna, e di Ygerne, la moglie del duca di Cornovaglia; non pèotendo essere riconosciuto dai suoi genitori egli cresce ignaro delle sue origini fino a sedici anni, quando si trovò a partecipare ad un torneo molto particolare.

pugnale di merlino

LaGran Bretagna si trovava senza re, Pendragon era morto senza lasciare eredi legittimi, quindi per evitare liti tra pretendenti al trono e mantenere l'ordine, fu deciso che colui che si fosse dimostrato in grado di estrarre la spada dalla roccia in cui era stata infissa, quello avrebbe meritato la corona.

pugnle del mago

Da tutta la Bretagna e le regioni confinanti giunsero cavalieri e nobili,ma nessuno riuscì a superare la prova: la spada sembrava essere saldata; alla fine si fece avanti Artù, all'epoca un semplice scudiero, il quale riuscì ad estrarla senza alcuna fatica; tutti rimasero stupiti tranne Merlino che sapeva già dellevere originidi quel giovane e da allora si occupò dellasua educazione, rimase sempre al suo fiancocome consigliere ed amico guidandone i passi e il destino.

semola emago merlino

Artù decise di creare la tavola rotonda: in un luogo segreto.i più grandi cavalieri del regno si riunivano attorno ad un grande tavolo circolare e lì parlavano e ricevevano gli ordini del re.

il mago

Oltre a difendere la Bretagna questi eroi avevano una missionemolto particolare da compiere: la ricerca del "Santo Graal", un prodigioso calice in grado di donare l'immortalità a chi vi avesse bevuto; Artù e i suoi cavalieri speravano di poterlo utilizzare per salvare il loro popolo ed ottenere la pace.

mago rosa

Nonostante i trionfi e le vittorie re Artù non potè evitare che il suo regno crollasse sotto gli attacchi dei Sassoni; una voltamorto, il suo corpo venne trasportato dalla sua sorellastra Morgana nell'isola di Avalon, il paradiso dei Celti, e lì attende, dormendo, il tempo del risveglio.

LA FINE DI MERLINO?

IL MAGO MERLINO

Ilracconto epico nonriserva a Merlino una fine degna del suo nome; innamoratosi della iovane Viviane, decide di confidarle i suoi segreti, rivelandole anche l'incantesimo dell'imprigionamento eterno,contro ilquale nessun essere vivente,compreso lo stesso Merlino, avrebbe potuto fare nulla.

ilmito

Viviane utilizzò questo incantesimo proprio contro di lui, relegandolo per sempre nella fortezza di Broceliande; il suo spirito però ancora attende chi lo libererà dalla prigione in cui è confinato (sarà forse uno dei folletti di Giò a farlo?)

MERLINO E I SUOI FRATELLI

MAGO SERIO

La leggenda di Re Artù ha ispirato molto autori e sia nella  letteratura che nel cinema la figura di Merlinoèstata ripresa e rielaborata in vari modi, anche se l'episodio del suoinnamoramento non viene quasi mai menzionato e viene sempredescritto solo come un mago saggio e sapiente.

miniatura

Tra tanti esempi ce ne sono almeno due noti a tutti, Gandalf potrebbe davvero essere considerato ilcugino di Mago Merlino, tanta è la somiglianza fisica tra i due.

gandalf

Egli è il precettore, la guida, ed il protettore della Compagnia dell'anello, così come Aragorn e Frodopossono essere considerati gli Artù della storia che li vede protagonisti e laloro missione consiste nel gettare l'Unico anello nel Monte Fato.

obi wan kenobi

Obi Wan Kenobi, Yoda e i maestri jedisono invece dei Merlino in versione fantascientifica: sono le guide dei valorosi cavalieri jedi.

UN'ALTRA LEGGENDA

MERLINO E uTHER

Esiste un racconto nel quale il mago è un re del Galles meridionale che combatte a fianco di Parsifal: nel corsodi una battaglia Merlino assiste alla morte di tre fratelli.

merlino

Impazzito dal dolore, senza memoria si ritira in una foresta dove comincia a vivere come un animale,mantenendo peròildono della preveggenza; impara addirittura a comunicare con gli animali e con gli spiriti della natura.

spada

Infine,recupera la memoria e la ragione bevendo l'acqua miracolosa di una sorgente, ma preferisce rimanere nella forests per non dover assistere alla devastazione della guerra; allora Ganieda (sua sorella) costruisce per lui un palazzo enorme,con 70 porte e 70 finestre.

 

 

 

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giovedì, luglio 20, 2006

IL POPOLO DEGLI GNOMI

FUNGHI

Gli gnomi sono esseri misteriosi,non amano il contatto con gli esseri umani e preferiscono la vita nei boschi; eppure io li ho visti e li conosco bene...

nel bosco

Molti pensano che gli gnomi provengano dalla Gran Bretagna,in realtà la loro comparsa èstata registrata dai Greci e dai Romani, i quali li hanno identificati come spiriti protettori dei boschi che si occupavano di piantare i semi degli alberi e si prendevano cura dei cuccioli degli animali selvatici; anche il loro nome è molto antico: fu Paracelso il celebre alchimista a battezzarli "gnomi" derivando il nome dal verbo greco "gnomizo", che significa "conoscere".

COME SONO FATTI

zaffiro

Le dimensioni di uno gnomo sono davvero ridotte: da adulto raggiunge i 15 cm di altezza e i 300 gr di peso (le femmine sono leggermente più piccole). La loro corporatura non è slanciata, ma sono veloci e molto forti, molto più di un essere umano. 

falegname

Le loro guance di solito sono paffute e il loro mento adornato da una folta barba che diventa grigia abbastanza presto, hanno anche un panzerottino tenerotto che li rende simpaticissimi.

gnomo con lanterna

I loro occhi sono grigi e molto espressivi, incorniciati da rughe di espressione, probabilmente dovute al fatto che sono sempre sorridenti.

iclab

Anche le orecchie sono particolari, grandi e in grado di orientarsi, sulle loro teste non manca mai il classico cappello rosso a cono; uno di loro mi ha detto che ogni gnomo riceve il proprio da bambino e lo conserva per tutta la sua lunga vita (in media vive 4 secoli).

Geo

Ai piedi di solito porta gli stivali, ma giuro che io li ho visti anche con gli zoccoli di legno.

A CONTATTO CON LA NATURA

momo

 

Uno gnomo conduce una vita sana, all'aria aperta, sempre in giro per il suo bosco prendendosi cura di tutti i suoi abitanti: aiuta le madri a partorire, porta da mangiare agli animali più deboli, cura quelli malati e protegge i cuccioli dalle insidie dei loro nemici, soprattutto dagli uomini.

fcucciolodi gnomo

Anche le piante godono della loro instancabile attenzione: vengono curate con grande amore,le loro radici sono tenute sempre sotto controllo; nei momenti in cui si concedono un pò di riposo amano fumare la loro pipa comodamente appoggiati ad un grande albero.

SAGGI E INTELLIGENTI

lumenbote

Gli gnomi sono esseri vivaci e intelligenti: ingannarli è un'impresa davvero difficile; vivendo a lungo essi diventano anche molto saggi, conoscono i segreti della natura e sono capaci di dare consigli davvero illuminanti, anche se raramente accordano udienza agli esseri umani,di cui hanno giustamente imparato a diffidare. (Con me hanno fatto un'eccezione ed adesso alcuni di loro vivono nel mio castello di sabbia)

berretto rosso

Tra le tante qualità gli gnomi hanno sviluppato un rapporto così intimo con la natura che sono in grado di prevedere il tempo e pronosticare gli eventi catastrofici come gli incendi, i terremoti e le inondazioni, forse questa qualità deriva dal fatto che loro possono parlare ad alberi e animali, oppure da una sorta di misterioso "sesto senso" Chissà...

famiglia

Il loro olfatto sviluppatissimo permette loro di riconoscere ogni singola specie di pianta e di distinguere un animale da un suo simile; anche l'udito è raffinato e la loro capacità di orientamento è leggendaria: non si perdono mai, nemmeno di notte.

TUTTI A TAVOLA

Prono

Cosa mangiano gli gnomi? E' facilissimo da indovinare! Prima di tutto si astengono dal mangiare qualsisi tipo di carne, dedicandosi ad una dieta vegetariana, ma non povera di sapori; sono ghiotti di funghi, ma amano anche noci, nocciole e castagne.

fragola

Sulla loro mensa compaiono spesso dei tuberi come le patate,legumi e verdure condite con squisite salse di frutta; la frutta fermentata è alla base di molte delle loro bevande, anche se la preferita rimane l'idromele,che invece è a base di miele.

Betulla

Non disdegnano nemmeno un goccio di liquore, ma ne bevono con molta moderazione.

VITA DA GNOMO

GNOMO CHE CORRE

L'infanzia e la giovinezza di uno gnomo sono molto lunghe, tanto che l'età da matrimonio per loro si aggira sui 100 anni; di solito subito dopo il matrimonio la coppia mette al mondo una coppia di gemelli.

papà gnomo

Una volta raggiunti i 13 anni i maschietti cominciano ad accompagnare i padri nei loro giri per il bosco e quindi ad imparare tutti i segreti del bosco in cui vivono e che presto dovranno proteggere e fare prosperare.

logo

I piccoli gnomi devono presto imparare a fischiare,così da avvisare i compagni di eventuali pericoli, io che li sento spesso posso assicurarvi che il loro fischio è così acuto  da sfuggire alle nostre orecchie,mentre invece viene avvertito distintamente, oltre che dagli stessi gnomi anche da molte specie di animali che così hanno modo di fuggire in tempo.

termometro

Un'altra importante capacità che devono sviluppare è quella di riconoscere le piante velenose da quelle commestibili e gli animali docili da quelli aggressivi; per quanto riguarda le femminucce è di solito la madre a prendersi cura della loro educazione, insegnando loro le tante arti di cui sono maestre.

I MESTIERI DELLO GNOMO

LUNA

Oltre a svolgere il compito di guardiani del bosco gli gnomi sono capaci di fare praticamente tutto: la borsa attaccata alla loro cintura contiene gli attrezzi con cui si può, all'occorrenza trasformare in carpentiere,sarto, giardiniere, guaritore.

lo gnomo

Alcuni di loro sono fabbri davvero valenti,capaci di forgiare tutti gli strumenti di cui si servono per svolgere le loro attività,altri estraggono dalla terra pietre preziose che verranno poi trasformate dagli orafi in splendidi gioielli.

piuma

In casa loro non mancano mai vasi di ceramica, sono infatti ottimi vasai, mentre i loro mobili robusti e di foggia squisita parlano chiaro: come falegnami non li batte nessuno

NON FACCIAMO CONFUSIONE

CANDELINO

Quando si parla di gnomi non è difficile cadere in qualche equivoco, visto che a volte con lo stesso termine si intendono esseri diversi; bisogna ricordarci che anche se fanno parte tutti del piccolo popolo, folletti, nani, elfi e gnomi sono 4 diversi tipi di creature.

vecchio gnomo

Gli elfi e i folletti che a loro volta si dividono in una serie di razze, sanno essere molto dispettosi e interagiscono con gli uomini, anche se non sempre si fanno vedere; i nani sono invece esseri austeri che trascorrono gran parte del loro tempo a lavorare nelle loro miniere o a forgiare meravigliosi oggetti.

gnomo che saluta

Gli gnomi invece sono esseri davvero sfuggenti e misteriosi, in  ogni caso molto meno maliziosi e fastidiosi dei folletti e più allegri e ben disposti dei nani.

tronco

Se li volete conoscere venite a trovarmi nel mio castello di sabbia, ma mi raccomando non fate rumore e camminate in punta di piedi.

 

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giovedì, luglio 13, 2006

IL NINFEO DI VILLA LITTA

VILLA LITTA

A Lainate in provincia di Milano si trova Villa Litta Borromeo Visconti che grazie ad alcuni volontari che si sono occupati del restauro dal 1992 si può visitare.

villa dall'alto

Ogni sabato sera nei mesi estivi una guida (molto simpatica e burlona) accompagna i visitatori all'interno del Ninfeo (Tempio delle Ninfee) dove i fontanieri nascosti dentro delle nicchie li delizia con dei fantastici e inaspettati scherzi d'acqua.

parco villa Litta

A Giò e Gil la visita è piaciuta tantissimo e se vi capita di fare un giretto in Lombardia e nei pressi di Milano fateci un giretto anche voi.

ingresso

Lo scrosciare delle cascate, lo zampillare dei getti dai pavimenti, il gorgoglio sommesso che scaturisce dalle nicchie, il furtivo sguardo dei fauni, al candore delle naiadi al bagno su cui l'acqua disegna arabeschi ci hanno arretito e affascinato.

fontana

Siamo stati subito conquistati dall'ambiente, è un vero luogo di delizie, soprattutto nelle calde serate estive.

laghetto

Il Ninfeo è costituito da una successione di sette spazi e di dodici stanze nelle quali erano collocate le collezioni d'arte di casa Borromeo Visconti Litta: dipinti, raccolte di fossili, minerali, monete, reliquie sacre, strumenti meccanici e reperti archeologici.

statue nel parco

Questo edificio è stato costruito tra il 1585 e il 1589 su progetto di Martino Bassi

fronte sud

Il fronte sud del Ninfeo è costituito da lunghe pareti rivestite da incrostazioni di travertino e arricchite da statue in stucco.

ingresso sud

Due balaustre in pietra portano all'atrio d'accesso al Ninfeo; molto belle sono le statue in stucco poste ai lati che raffigurano il Giano bifronte e Ercole di Francesco Brambilla.

mercurio e venere

L'ambiente centrale a forma di ottagono, chiamato atrio dei quattro venti, è caratterizzato da quattro nicchie angolari rivestie di travertino che racchiudono altrettante vasche.

Nella fascia mediana sono collocate quattro statue di stucco raffiguranti le stagioni e due statue raffiguranti venere con accanto un delfino e Mercurio.

Venere

Sempre del Brambilla si devono consideerare le due statue che raffigurano Marte e Apollo collocate nel piccolo corridoio che immette nel giardino.

Proserpina

Proseguendo verso nord si esce all'esterno in una zona di giardino delimitata da sei piedistalli marmorei dove un tempo erano collocate altrettante statue i n bronzo raffiguranti Giove, Giunone, Plutone, Proserpina, Venere e Bacco.

fronte nord

All'interno dell'atrio dei quattro venti si inizia un percorso trasversale dove sono disposte sei sale a nord e sei sale a sud. Le sale tutte con volte a schifo, misurano circa cinque metri di altezza e sono tutte decorate, nei pavimenti e nelle pareti, con mosaico a ciottoli tondi bianchi (quarzo) neri (calcare) disposti a comporre complicati intrecci di motivi geometrici e floreali.

sala procaccini

I soffitti delle sale a nord presentano una tecnica molto originale realizzata tra il 1587 e il 1589; il pittore delineava con uno spolvero i contorni della raffigurazione; quindi un mosaicista tappezzava di ciottoli bianchi e neri gli spazi evidenziati dal disegno preparatorio; su questo supporto interveniva di nuovo il pittore usando dolci contrasti di colori a tempera.

galleria

Principale artefice delle decorazioni fu Camillo Procaccini ingaggiato a Milano da Pirro I Visconti nel 1587.

pronao

Nelle volte delle sale a ciottoli dipinti elementi antropomorfi, zoomorfi e fitomorfi si alternano e si intersecano in un groviglio.

fontanelle

Un eccezione è costituita da un piccolo ambiente chiamato stanza dell'uovo, presenta delle incrostazioni di travertino, mosaico di ciottoli bianchi e neri e conchiglie disposte a riprodurre la forma di una valva dentro le nicchie delle pareti. Arricchiscono la stanzetta composizioni con pietre azzurre e, nei riquadri raffigurazioni di animali, tra cui la civetta, sacra a Minerva, la dea della sapienza.

stanza dell'uovo

Il piccolo portico affacciato sul cortile con fontana ha una piccola pianta e una strana decorazione,  sopra una montagnola artificiale di travertino sono sistemate due statue di stucco che riproducono l'aurora e il crepuscolo.

soffitto procaccini

Nell'atrio del sedile c'è una panca con appoggi e sedili, posandosi sui quali il visitatore viene investito da getti d'acqua. Sulla volta, l'emblema ducale di casa Litta. Di fronte, il cortiletto della "girandola" al centro di una vasca un putto sostiene una girandola in ferro che, azionata dalla forza dell'acqua, manda spruzzi e zampilli.

girandola

Nelle grotte vecchie un emicidio, decorato con mosaici di ciottoli, stalattiti e incrostazioni di travertino, presenta anfratti, nicchie con statue di fauni e panchine; oltre all'emicidio si estende un labirinto artificiale in travertino che conduce ad una galleria coperta decorata con mosaici di ciottoli colorati.

naiade

All'ingresso della galleria si trovano tre Naiadi in marmo bianco; quella centrale, secondo la tradizione popolare lainatese, è detta "La vergia Tuntona", sinonimo di perdizione o vita peccaminosa.

torre

La lunga galleria posta al di sotto della torre delle acque è decorata a mosaico con sassi colorati ad opera di Francesco Levati, alle pareti sono rappresentati un'ara romana, rovine di un tempio emotivi arborei.

Un altro ambiente isolato è una sala ottagonale a cielo aperto: "Il cortile delle piogge con frammenti perimetali di quattro cariatidi, tracce di affreschi e prospettive architettoniche; al centro una colonna cava in marmo alla cui sommità un Dionisio in piombo getta l'acqua che opportunamente manovrata consente di produrre diversi effetti di pioggia e la creazione di arcobaleni.

galleria romana

Ai piedi della porta che immette nella galleria si sale lo "scalino di Stendhal", il grande poeta francese ospite nella villa del Duca Litta nel 1817.

allegoria fiume

Il fronte nord dell'edificio è costituito da due lunghe pareti ricoperte di arenaria, due ampi emicicli scanditi da colonne ioniche e due nicchie con statue allegoriche del mattino e del Vespro.

Collocata su una montagnola artificiale, collegata al giardino rinascimentale da rampe in ciottoli di pietra, si erge la costruzione della Torre dell'acqua  o serbatorio.

serbatorio

All'interno della torre un serbatoio in rame dalla capacità di 7,5 metri cubi costituisce la riserva idrica che grazie a 20 metri di caduta, attraverso una tubazione in piombo di 890 metri con rubinetti permette il funzionamento di tutto il sistema delle fontane, dei mormorii delle cascate e dei 53 scherzi

 

 

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lunedì, luglio 03, 2006

Amici virtuali e Movieland

Da circa un anno Gil fa combriccola con un gruppo di appassionati di sottomarini.
La sua esperienza virtuale ogni tanto diventa "reale", infatti all'interno del gruppo, che si tiene in contatto sul q forum (Betasom) vengono organizzati degli incontri; in quest'occasione è stato organizzato il raduno "Athos Fraternale"

Logo betasom

Il raduno si è svolto presso Movieland il parco tematico di Caneva dedicato al cinema, per la prima volta nella nostra vita siamo stati ospiti di un parco; cioè è stato il parco ad invitarci e farci entrare, inoltre in anteprima ci hanno fatto fare un giro della loro nuova attrazione, un simulatore del sottomarino u-boot della seconda guerra mondiale.


Durante la simulazione si viene bombardati con le bombe di profondità, il sottomarino affonda per le falle subite (ed esci bagnato fradicio), poi gli uomini a bordo riescono a farlo riemergere e ci si salva.
Questa attrazione non prende però spunto dal film U-571 come sembrerebbe dal nome ma dal meno conosciuto U-BOOT 96 (titolo originale das boot), un film bellissimo che consiglio a tutti gli appassionati del genere.



Durante l'esperienza si può rivivere una situazione simile, con tanto di falle e allagamenti, ci è tanto piaciuto che abbiamo fatto un secondo giro, è l'attrazione ideale quando fuori hai 34 gradi.
A Gil è stato pure consegnato un regalo come ricordo dell'occasione, un libretto con le curiosità sui due film (U-BOOT 96 e U-571)
Abbiamo anche potuto visitare il resto del parco, di seguito qualche parola per le attrazioni, premesso che U-571 è l'attrazione che ci è piaciuta di più abbiamo provato, in ordine di gradimento:

THE HORROR HOUSE
Una casa degli orrori con attori veri e ambientazioni da brivido, Giò si è spaventata tantissimo perchè era l'ultima del gruppo e i mostri la inseguivano, pure gli altri ogni tanto accelleravano il passo per la paura.
Veramente inquietante, ottima attrazione.



MAGMA
Giro in una miniera dove accade di tutto e pure di più, peccato che il ponte era rotto, prima un rimorchio piento di acqua si sgancia e ci travolge, poi una centrale elettrica esplode con noi dentro e infine un autista un pò pazzo ci toglie dai guai ma non senza farci provare un brivido per la sua guida troppo allegra.



RAMBO SHOW
Uno show  dal  vivo con tanto di stuntmans che si tuffano si lanciano, si inseguono in moto  e altro ancora, effetti speciali e  azione.
Dobbiamo dire che forse la trama è un pò troppo alla Rambo, comunque son bravi.



XCITY
Ottovolante, tronchi e polipo, le classiche giostre da luna park, comunque con sempre il loro fascino soprattutto i tronchi in estate hanno quel non so che di rinfrescante, Gil dice che secondo lui le hanno comprate usate da qualche altro parco, però è una sua congettura.

TERMINATOR 2
Questo non ci è piaciuto, prima ci hanno fatto attendere in fila per fotografarci poi ci hanno divisi uomini e donne e poi ci hanno fatto vedere lo spettacolo che non è che avesse nulla di che anzi non si capiva molto.

Spettacoli vari come quello di Zorro  e dei blus brothers allietano le vie del parco;  inoltre un sosia di Hulk Cogan regista gira per il parco con una troup cinematografica e coinvolge la gente in qualità di comparse all'interno di scene di film.



Molti attori vestiti come i personaggi dei film passeggiano per il parco per farsi fotografare.




E' stato un bellissimo week-end che non dimenticheremo anche se quel salame di gil è rimasto senza pile nella macchina fotografica e nel parco le avevano terminate così abbiamo dovuto usare foto di altri.
Pero abbiamo anche un bellissimo filmato su Google video, se ben guardate potrete vedere la faccia di Gil
Ciao ciao

Pensieri scritti da giosiracconta alle 22:16 |
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