BACIO BLU

venerdì, novembre 18, 2005

TUTTI LA AMANO

Elwe

Il sole pallido  buca la nebbia, ora si vede la radura, una nuvola di pace e non si sa che cosa, come ogni sera fumata dal vento sul loro mondo e dentro il cielo.

L'aria sulla strada è accarezzata dal fiume e sorride.

Turan si stringe addosso Leardo e ci fa l'amore con tutta la voglia del mondo.

E' bella Turan, ha i capelli neri e centinaia di libri nella sua stanza,li legge quando aspetta.

Sono storie d'amore e d'avventura e se glielo chiedi lei te le racconta.

Tutti la amano, ma solo Leardo la ama davvero.

E' giovane Turan, ha le mani sottili, gli occhi verdi e dice che il mondo in fondo non è poi così male.

Leardo la ama davvero, vanno avanti e indietro tutte le sere attraverso il piccolo paese tenendosi stretti e parlando dell'amore che non può finire mai.

Leardo e Turan vorrebbero aprire le ali, sfiorare tutti e andarsi a posare sui cappelli della gente, avrebbero penne lucide e blu.

E' bella Turan e giovane, ha le mani sottili, gli occhi verdi e i capelli neri.

Tutti amano Turan; lei è la puttana del saloon.

Salut

Questa notte me ne andrò per il mio mondo blu a  cercare il vento sotto le stelle

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domenica, novembre 13, 2005

Tutto Mele

Ogni anno a Cavour in provincia di Cuneo (il paese del noto Camillo Benso) si tiene il TUTTOMELE, una sagra il cui tema principale sono appunto le mele, e ce ne sono davvero parecchie.

Tante Mele

Di tutti i tipi e da tutto il mondo.
La Sagra durava dal 5 al 13, noi volevamo andarci già domenica scorsa ma pioveva e così abbiamo rimandato, non che oggi il tempo fosse migliore, ma  almeno non pioveva.

Vaffan Pizza

Dopo aver parcheggiato abbiamo raggiunto a piedi il centro del paese che non è nemmeno tanto piccolo e sulla strada abbiamo trovato un locale per la pizza al taglio dal nome curioso.

Bruschetta Romana

Ci aggiriamo subito per le tante bancarelle alla ricerca di qualcosa di "meloso" da assaggiare, in ordine di arrivo (in bocca) ci pappiamo:

Bignè alla Mela verde con crema pasticciera
Mela al cartoccio, che poi è una mela intera a fette dentro la pastella.
Bruschetta romana, buonissima.

E infine le immancabili frittelle di Mele di cui c'era uno stand messo bene in evidenza.

Stand Frittelle

Abbiamo fatto la coda e abbiamo visto la preparazione delle frittelle, queste signore andavano a catena di montaggio, quelle di destra le impastellavano e mettevano in padella mentre quelle di sinistra le giravano e poi le mettevano su dei vassoi da cui poi venivano fatti i piatti singoli.

Cuoche Frittelle

Dopo le frittelle Gil si è pure preso un bicchiere di cioccolata tanto per finire.

Abbiamo anche trovato una varietà molto particolare di mele, le mele "Diverse".

Mele diverse

Sono degli "scherzi di natura" che però andava la pena di esporre dato che hanno forme interessanti.

Gil e Giò

Dopo questa mangiata golosa siamo tornati a casa che ormai era buio, è stato un bel giretto soprattutto gustoso, ci torneremo sicuramente anche il prossimo anno.
Gil e Giò vi salutano.

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venerdì, novembre 11, 2005

LE STRADE DI POLVERE

Castello dei sogni

Ognuno nasce con un tracciato quasi lo portasse inciso nel palmo della mano. Inutile tentare di modificarlo; e il suo destino Luis loavverte forte solo nell'istante in cui lo asseconda.

Questo stralcio è tratto dall'ultimo libro che ho letto: "Le strade di polvere" di Rosetta Loy.

E'il racconto di una famiglia che sembra essere quella dell'autrice del romanzo.

Comincia dall'età napoleonica fino agli anni dell'Unità d'Italia; lo sfondo è quello di una grande casa-cascina ai piedi di Mirabello nelle valli piemontesi.

La casa èstata costruita alla fine del 700 dal Gran Masten,  un piccoloproprietariodi cui non si conosce il vero nome, ma molti personaggi del romanzo portano dei soprannomi.

Pietro diventa Sacarlott, Giuseppe Il giai, quindi ci sono la Fantina, il Mandrognin, la Gramissa, lo Smargium, lo Scarvè, la Marlatteira, la Limasa...

Molte parole delromanzo sono in dialetto piemontese o in francese e i personaggi comunque parlano molto poco, le cose importanti come l'amore per la famiglia o per i figli si docono con le mani.

L'autrice del libro descrive minuziosamente tutti i dettagli che colpiscono tantissimo l'immaginazione.

I paesaggi sono struggenti nella loro semplice bellezza, si racconta la grande storia delle battaglie; c'è Napoleone, Re Vittorio e Napoleone III.

La grande storia è la tentazione di tutti gli uomini di famiglia, che però delusi e sconfitti ritornano sempre nella grande casa.

Un romanzo triste, intenso e bellissimo dove il vero protagonista è il tempo.

Della stessa autrice ho letto anche: "Cioccolata da Hanselmann.

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mercoledì, novembre 09, 2005

Austy

Si può trattenere con un bacio

la vita che fugge?

Si può vincere la morte con l'amore?

 

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venerdì, novembre 04, 2005

LA FABBRICA DI CIOCCOLATO

La fabbrica di cioccolato

"La fabbrica di cioccolato".

 Un film per bambini fatto per galvanizzare gli adulti.

Un film per adulti fatto per inquietare i bambini.

Tratto da un romanzo di Roald Dahl (1964) e diretto da Tim Burton.

Charlie

... Una ciminiera compare tra la neve e dalla cima attraverso la macchina da presa lo spettatore entra nella fabbrica, un luogo misterioso dove strani macchinari preparano milioni di tavolette di cioccolato; tutto accade automaticamente, l'uomo è presente solo attraverso una piccola mano che colloca in cinque confezioni cinque biglietti d'oro, le chiavi per entrare nella meravigliosa fabbrica di  Willy Wonca.

Charlie è un bambino molto povero ma felice; vive in una piccola casa un pochino malandata all'ombra della grande fabbrica di cioccolato Wonca coi genitori e i quattro nonni che dormono tutti insieme nello stesso letto.

La famiglia mangia tutti i giorni una zuppa di cavolo allungata e per fare le costruzioni usa i tappi dei tubetti di dentifricio che suo padre riesce a prendere dalla fabbrica in cui lavora.

Il piccolo Charlie può avere una sola tavoletta di cioccolato all'anno in occasione del suo compleanno e si addormenta tutte le sere sognando le meravigliose dolcezze cioccolatose che si nascondono all'interno della fabbrica.

Charlie Bucket

Grazie ad un concorso indetto dal misterioso proprietario la possibilità di entrare nella fabbrica diventa reale per i cinque bambini fortunati che troveranno un biglietto d'oro nella loro tavoletta.

Willy Wonka aprirà per loro la sua fababrica e rivelerà i suoi segreti e le sue magie.

biglietto d'oro

Charlie ci spera tanto tanto e per fortuna il giorno del suo compleanno è vicino, ma purtroppo quando apre la tavoletta non trova nulla, anche la seconda tavoletta che gli regala il nonno con i suoi risparmi si rivela un buco nell'acqua.

nonno Charlie

Il tempo passa velocemente e quattro bambini hanno già trovato illoro foglietto d'oro, le speranze di Charlie si stanno affievolenda, ma quando tutto sembra perduto il bimbo trova in mezzo alla neve una moneta di carta e con quella corre a comprarsi una supertavoletta dove finalmente trova il biglietto vincente.

fabbrica cioccolato

Entrato nella fabbrica con gli altri vincitori e nonno Joe incontrerà finalmente lo stravagante Willy Wonka e le sue meraviglie e concorrerà ad un premio molto speciale.

il gruppo

Tutto è fatato e meraviglioso e fantastici sono i balletti degli Umpa Lumpa

Umpa lumpa

I quattro bambini che per primi trovano la targhetta d'oro sono l'immagine di quattro vizi: golosità, Avarizia e superbia

Superbia

Come la bambina condannata a vincere, e la presunzione del terribile bambino tecnologico

Willy

I quattro piccoli concorrenti si autoeliminano per la loro ingordigia e supponenza, lasciando in gara solo Charlie cui Wonka offre la propria fabbrica.

Il bambino è superfelice, ma quando scopre che per ottenere la fabbrica dovrà rinunciare alla sua famiglia rifiuta.

sempre lui

Wonka subito non riesce a capire, ma quando Charlie lo aiuta a fare la pace col padre ci ripensa e dona la fabbrica al piccolo, accogliendo anche i suoi familiari e la loro casa.

Wonka e lumpa

I due insieme cominciano a inventare nuovi e straordinari dolci cominciando da un aquilone con la coda di liquirizia.

nella fabbrica

Film bellissimo, un magnifico viaggio nella fantasia dove ritrovi un mondo magico e pieno di cioccolato, ma anche un pochino di cattiveria.

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martedì, novembre 01, 2005

Halloween 2005

Sabato scorso abbiamo organizzato la nostra festa di Halloween, sappiamo che era in aticipo sul calendario ma di lunedì non era possibile.
Ci abbiamo messo un pò prima di fare il post perchè eravamo impegnati a ripulire e rimettere in ordine la casa.
Abbiamo avuto 18 ospiti a cena, per evitare di dover cucinare per tutti abbiamo chiesto ad ognuno di portare qualcosina, alla fine è avanzato di tutto, sono tre giorni che facciamo colazione con torta e strudel.

Giò ha lavorato per tre settimane per preparare tutti gli addobbi, Gil le ha dato una mano nei week end per sistemare e pulire tutto.

Fantasma

Sulla porta c'era questo fantasma che accoglieva gli ospiti.

Scheletro

Subito dopo  il suo amico scheletro  aveva il compito di terrorizzare gli ospiti.

Sala buia

Per rendere più tenebrosa l'atmosfera abbiamo spento le luci e accesso un sacco di candele, questa foto non rende bene ma da un'idea approssimativa di come si presentava la casa, la presenza di così tante candele ha fatto subito salire la temperatura della sala.

Luce Blu strega

 La streghetta "Luce Blu" si da subito da fare con i piatti.

Carola al buio

Non si capisce chi è ma siamo sicuri sia una strega di nostra conoscenza.

Giulia

Ecco Giulia la socia di Giò e una parte della tavola, la zucca che si vede è vera e contiene mousse di zucca della Giò da mangiare con i crostini, è stata apprezzata.

Strega con bastone

Questa strega è una creazione di Giò, come trasformare una vecchia lampada alogena in un essere demoniaco, non è chiaro come ma pare che durante la festa si sia voltata da sola, non si sa a guardare che cosa o chi.

Ruben magia

Ecco il nipotino di Giò Ruben mentre si appresta a fare un numero di magia con "il piccolo mago" che gli hanno regalato, quella in secondo piano è una sosia di Giò ingaggiata per confondere gli ospiti.
(Non è vero è sua sorella Chicca)

Adriana

Questa invece è Adriana la moglie del fratello di Giò.

Finto Tonno

Questo invece è quello che rimane del finto Tonno cucinato da Giulia.

Tavolata

Antipasti Orridi

Ecco gli antipasti orridi, dita mozzate e occhi bolliti.

Tonino

Questo è inveve Tonino, un amico di lunga data di Giò e noto  Intellettuale.

Zucca Alpina

Ma voi ce l'avete la zucca di Halloween con il cappello da alpino e la piuma?

Noi Si.

Angolo dei trucchi

Giò ha pure organizzato l'angolo dei trucchi per chi avesse voluto truccarsi durante la festa.

"Istituto di bruttezza Il gatto nero"

Commercialista e Moglie

Questi sono Emanuele "il commercialista di Giò" con sua moglie Gabriella.

Mobiletto

Quadro con lumini

Ovunque  c'erano candele accesse e zucche; anche sui quadri.

Intanto Tonino intrattiene Giulia e Sabrina.

strega Carola

La strega Carola si riposa sulla sedia a dondolo.

Commercialista Vampiro

Ed ecco  Emanuele in versione vampiro.

Luceblu Maga

E Luce Blu in versione Strega, non sembra uscita da un film di Harry Potter?

Giò si nasconde 

Giò si nasconde ma Gil la trova lo stesso e la fotografa cosa che lei odia.

Gruppo

Questi sono gli ultimi amici che se ne vanno, abbiamo fatto le due di notte.
E ora a seguire un pò di decorazioni fatte da Giò per la festa.

Magetto

Un maghetto stregoso

Fantasmino

Un fantasmino ridoloso

Scheletro Snodato

Uno scheletro Snodato.

strega

Una  strega nasuta

Pupazzi

Strega

E per finire la strega, veramente c'era anche il castello che Gil ha preparato per l'occasione ma non troviamo più la foto, magari la posteremo più avanti.

E' stata una festa molto ben riuscita, abbiamo anche messo la musica horror con brani come "profondo rosso" o "l'esorcista", il giorno dopo a Giò sono arrivati tanti messaggi dei suoi amici che le facevano ancora i complimenti per la sua ottima organizzazione.

Speriamo che anche la vostra notte di Halloween sia stata fantastica e stregata.

DOLCETTO O SCHERZETTO?

Pensieri scritti da giosiracconta alle 21:51 |
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