BACIO BLU |
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mercoledì, ottobre 26, 2005
Eccomi qua non sono sparita, in questi giorni sono occupata a preparare la festa di Halloween e non mi resta molto tempo per postare, ma ritorno presto.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 21:37 |permalink | commenti (20) | categoria:pensieri | Torna su lunedì, ottobre 17, 2005
Vorrei essere rimasta bambina sospesa in qualche posto fuori dal mondo, e fuori dal tempo.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:26 |permalink | commenti (31) | categoria:pensieri | Torna su giovedì, ottobre 13, 2005
FAUST
Uno dei miti centrali della cultura europea e uno dei miei miti
La vicenda di Faust prende spunto da un fatto storico: all'inizio del XVI secolo un mago alchimista che si faceva chiamare Doctor Faust girava per varie città tedesche esibendo poteri occulti e strabilianti facoltà: prevedeva ilfuturo, svelava misteri e soprattutto vantava di aver stretto un patto col diavolo.
La sua figura ispira tantissimi racconti:
Il primo del libraio Johann Spiess, è del 1587 e sarà la prima fonte di tutte le versioni a seguire.
Nel 1601 compare ildramma dell'inglese Christopher Marlowe (1564-1593), La tragica storia del dottor Faust.
Ma sarà soprattuttoWolfgang Goethe (1749-1832) a dare fama alla leggenda, che nelfrattempo era diventata soggetto in Germania, di rappresentazioni popolari e spettacoli di marionette
Il Faust fu per Goethe l'opera cui dedicò l'intera vita: una versione delle prime scene (denominata Urfaust, cioè Faust originario) fuscritta quandoil poeta aveva da pocopassato i vent'anni; fu ritrovata dopo la sua morte e pubblicata postuma nel 1887. Nel 1808 esce invece laprima parte della nuova versione,mentre nel gennaio del 1832 ritroviamo Goethe ultraottantenne ritoccare il testo definitivo della seconda parte, già dato alle stampe. Ma questi ultimi ritocchi non verranno portati a termine: il 2 marzo Goethe si spegne e la seconda parte del Faust esce nell'autunno successivo. Nonostante mancassero ancora pochi cambiamenti, Goethe considerava già nell'estate del 1831 la propria opera completa e affermò: "La mia vita ulteriore può ora essere considerata un puro regalo: se io faccia o no ancora qualcosa e qualsiasi cosa io faccia è ora, in fondo indifferente". Dopo Goethe il mito continua a ispirare moltoaltri artisti.
Alksandr Puskin scrisse nel 1826 una scena, Christian Dietrich Grabbe (1803-1836) e Nicolaus Lenau (1802-1850).
Innumerevoli sono i musicisti che hanno scritto opere tratte dalla vicenda di Faut: Wagner, Berlioz, Schumann, Liszt, Gounod, oltre a quelli che hanno messo in musica brani del poema di Goethe, come Beethoven, Schubert, Wolf.
Grandi omaggi all'opera di Goethe si possono trovare anche nel Doctor Faustus di Thomas Mann (consiglio di leggerlo perchè è davvero bello) e nel Maestro e Margherita di Michail Bulgakov (bellissimo)
Pensieri scritti da giosiracconta alle 21:39 |permalink | commenti (14) | categoria:personaggi | Torna su lunedì, ottobre 10, 2005
NEL FUOCO
Trovò la stella polare eseguì con gli occhi il profilo dell'Orsa Minore. Un salto, ed ecco la sua sorella più grande,poco più in là, che Connor avevasempre preferito chiamare il Carro perchè gli pareva che questo nome la descrivesse meglio,mentre per suopadre era l'Orsa Maggiore. Poi seguì il dorso di quest'ultima fino alla Corona Boreale, che trascinava ilsuoaquilone, con Arturo aullapunta, fiammeggiante come una fiaccola. Poi percorse l'ampio fiume della Via Lattea fino allo Scorpione che aveva punto Orione, ilgrande cacciatore, diventato per questo invisibile. Un altro cacciatore era Sagittario, mezzouomo e mezzo cavallo,ritto nell'acqua e pronto a scoccare lasua freccia, mentre Aquila volava spaventatalungo il fiume. "Il cielo è pieno di storie" era solitodire suo padre. "Migliaia di storie. Non devi far altro che stare a guardare e leggerle"...
Questo pezzo è tratto dall'ultimo libro che ho letto: " Nel fuoco" di Nicholas Evans.
La storia è ambientata nel Montana, dove un grande incendio cambierà il corso dei protagonisti del libro. In una notte tranquilla e senza luna, la scintilla colpisce un abete, ma presto l'incendio si estende in tutta la montagna, cambiando tutte le regole del gioco.
Un bellissimo romanzo che racconta di eroi, passione, amore e morte, un libro avventuroso e commovente, un romanzo che racconta del conflitto tra i doveri dell'amicizia e i diritti della passione. Un libro che ho letto tutto d'un fiato.
Dello stesso autore ho letto anche: L'uomo che sussurrava ai cavalli e Insieme con i lupi
Pensieri scritti da giosiracconta alle 18:55 |permalink | commenti (11) | categoria:libri | Torna su giovedì, ottobre 06, 2005
BROKK IL SOLITARIO
C'è un forte odore di fiori nell'aria e il ciliegio nel giardino fa ciondolare i suoi frutti. L'aria è una meraviglia, leggermente tiepida. Gioca Brokk ed è solitario, inevitabile e clandestino come i pensieri quando sono veri. Vaga per ore e ore, ogni giorno lontano da tutto in un mondo solo suo. Periferie desolate diventano paradisi perchè lì è certo di non incontrare nessuno. Non si è mai sentito tanto felice, il vento che passa tra gli alberi in certi momenti gli sembra una musica. C'è un'anima in ogni cosa e quell'anima comunica con lui attraverso i suoni. Brokk mentre insegue i giochi delle nuvole si sente un bambino felice ed i suoi occhi hanno la calma azzurra del mare. Che sorriso quello di Brokk, sembra illuminare la strada, il cielo, il mondo intero. Intorno a lui adesso l'intero Universo sembra tutto blu.
Guardiamo tutti insieme la luna... Aspetta sempre che sia notte per diventare grande e luminosa.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:11 |permalink | commenti (16) | categoria:favole | Torna su
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