BACIO BLU |
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mercoledì, giugno 29, 2005
COME FA IL MARE
Loki è perso nelle fantasticherie e nello scroscio delle onde che si frangono sulla spiaggia, Arsinoe si infila sotto il sacco a pelo accanto a lui che la tiene stretta stretta. Una folata soffia loro spruzzi d'acqua sulla faccia e si avvinghiano di più l'uno all'altra. Restano quasi immobili a guardare ilturbinare delle nuvole sul mare. Il tempo non ha importanza, si sono rifugiati in quell'angolo di paradiso dove possono scrutare il cielo. Loki e Arsinoe puntano il viso verso l'alto a spiare le nuvole che vagano come petali di fiori trascinati dal vento, sapere che c'è solo acqua intorno dà loro un senso di tranquillità. Potrebbero anche morire, addormentarsi e lasciare che la vita scorra via lentamente. Così come fa il mare quando l'onda sfiora la riva e si ritrae sulla sabbia.
Nel mio mondo blu nasceranno tutti i fiori della terra. Nel mio mondo blu aspetterò ogni giorno il tramonto... Sul mio castello di sabbia nasceranno infinite nuove albe d'amore e di felicità.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 13:41 |permalink | commenti (22) | categoria:favole | Torna su domenica, giugno 26, 2005
VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE
"L'età che sopraggiunge, traditora e ci annuncia il peggio. Non si ha più molta musica in sè per far ballare la vita, ecco. Tutta la gioventù è già andata a morire in capo al mondo nel silenzio della verità. E dove andar fuori, ve lo chiedo, quando uno non ha più dentro una quantità sufficiente di delirio? La verità, è un'agonia che non finisce mai. La verità di questo mondo è la morte. Bisogna scegliere, morire o mentire. Non ho mai potuto uccidermi io. La cosa migliore era dunque uscire per strada, 'sto piccolo suicidio. Ognuno ha il suo bernoccolo, il suo metodo per conquistare sonno e sbobba."
Questo brano è tratto dall'ultimo libro che ho letto:"Viaggio al termine della notte" di Luis- Fernand Cèline.
E' un romanzo autobiografico e racconta i vagabondaggi del medico Bardamu dalle scene della prima guerra mondiale, all'Africa coloniale, all'America del fordismo fino ad arrivare alla Parigi dei poveri. Un romanzo senza alcuna morale e dove a malapena si distingue la differenza che c'è tra il bene e il male, racconta dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo nelle colonie francesi, del capitalismo americano e della povertà dilagante, in un mondo dove il bisogno di sopravvivere ti impone spesso delle scelte disgutose.
E' un romanzo comunque che a me me è piaciuto molto perchè pur trattando temi tragici, l'autore ha saputo descrivere molte situazioni in maniera comica e divertente, ed è riuscito a mescolare perfettamente il dolore e l'allegria.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 18:56 |permalink | commenti (17) | categoria:libri | Torna su sabato, giugno 18, 2005
ANCCORA UN PO' DI GIO'
Ecco un altro test, questo l'ho rubato a Freak.
Tratto principale del tuo carattere?
Pensieri scritti da giosiracconta alle 22:36 |permalink | commenti (31) | categoria:test | Torna su giovedì, giugno 16, 2005
UN PO' DI GIOVANNA
Sul blog del mio amichetto Thoric ho trovato due test molto carini ed ho deciso di postarli.
NUMERO 1 1) Nome: Giovanna 1] Migliori Amici: Credo che siano le persone che ho conosciuto sul blog, non mi hanno mai deluso
PREFERITI 1] Stanza della casa: La mia cameretta piena di maialini e di favole 1] Hai mai amato qualcuno che non ti cagava: Si, ma avevo tredici anni quindi penso che non fossi davvero innamorata di lui, ma dell’amore 1] Pianto: No Vuoi sposarti? Non è una cosa importante per me
QUESTO O QUELLO? Coca/Pepsi: Coca
ANCORA PREFERITI Cibo: Non ho preferenze sono una buongustaia e sono molto poche le cose che non mi piacciono
HAI MAI/SEI MAI... Copiato un compito: Si penso di averlo fatto
SECONDO TEST
- Il giorno più bello? Giorni belli ne ho passati tantissimi e ognuno è diverso non riesco a ricordane uno in particolare, forse ho provato una sensazione bellissima quando ho preso in braccio per la prima volta il mio piccolo nipotino Ruben , aveva solo sei ore di vita, mi ha guardata e mi ha fatto il verso del maialino, adesso sono la sua zietta preferita.
- L'ostacolo più grande? Credo la mia timidezza e la mia insicurezza
Sorridere sempre nonostante tutto
Non aver seguito i miei sogni e le mie aspirazioni, ma fatto quello che mi hanno consigliato gli altri
L’ignoranza la cattiveria e la voglia di potere
La natura, la musica e l’amore
Quando nonostante tutti i tuoi sforzi non riesci a raggiungere gli obbiettivi che ti sei proposto
Coloro che credono in ciò che fanno e si impegnano a farlo bene
L’amore
Amare ed essere amati
La vita e la morte
La cattiveria e l’ignoranza
Quella che dalla vita ha ricevuto solo calci in faccia ed è arrabbiata con il mondo intero
L’odio e l’invidia
Un sorriso non richiesto e un abbraccio
La serenità
Seguire sempre il tuo cuore
Sentirsi amati
Un abbraccio e un bacio
I sogni e la speranza
Essere importanti ed utili per qualcuno
L’amore
I bambini e gli animali perché sono innocenti e senza cuore come dice Peter Pan
Pensieri scritti da giosiracconta alle 11:17 |permalink | commenti (17) | categoria:test | Torna su mercoledì, giugno 15, 2005
SOGNO
La casa è silenziosa e Malaidina ascolta i rumori più piccoli: una strave che scricchiola, il vento che filtra da una fessura della finestra, le zampette di Dvalin l'uccellino nella gabbia. Rumori piccoli piccoli che la tranquillizzano e che le fanno sentire meno il peso della solitudine. Anche la lucina resta accesa per quando si sveglierà e sentirà il suo cuore battere dalla paura. Appena si addormenta Malaidina vede il viso di Sif, continua a dormire, ma sente su di lei un piacevole vento caldo. Si sente cullata, scaldata e accarezzata, una carezza tra i capelli, una carezza sul viso e apre gli occhi svegliata da quel lieve contatto sulla pelle, ma nella stanza non c'è nessuno..., solo mentre dorme avverte la presenza di Sif, sente la sua mano che la accarezza e il suo respiro tra i capelli. Poi sente la sua voce e rapidamente come per magia Malaidina non è più nel suo letto e la notte è scomparsa. Si sente sicura ora che la sua mano è scivolata in quella di lui, mentre abbracciano la luna con lo sguardo e una leggera brezza si leva. Mi piacerebbe comunicare fuoco, passioni, emozioni. Sono le cose che aiutanoa vivere.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 15:15 |permalink | commenti (7) | categoria:favole | Torna su lunedì, giugno 13, 2005
CHE PARENTELA C'E' TRA ZIO PAPERONE E NONNA PAPERA?
Nonna papera (in inglese Elvira o Elviry Coot) sposata con Humperdinck Duck, non ha alcun grado di parentela con zio Paperone (Scrooge McDuck).
Infatti mentre lui è di origine scozzese, Nonna Papera è nata in America e appartiene al ceppo dei Coot della famiglia dei paperi.
Secondo l'albero genealogico ricostruito dal cartoonist americano Don Rosa, un legame tra nonna Papera e Paperone esiste: il matrimonio di una sorella di Paperone, Ortensia,
con un figlio di Elviry, Quackmore Duck.
I due non sono altro che i genitori di Paperino di cui nonna Papera è appunto la nonna.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:04 |permalink | commenti (10) | categoria:fumetti | Torna su martedì, giugno 07, 2005
POVERO TOPOLINO!!!
Fido disse a un topolino che trovò in uno stanzino: "Sei chiamato in tribunale per aver agito male. Presto! E non ti rifiutare, che non ho nulla da fare." Disse il topo: "Mio signore! non avrà nessun valore un processo celebrato senza giudice e giurato." "Bene il giudice son io." Disse il cane. "E farò anche il teste ed il giurato. Giustamente condannato, tu sarai decapitato.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:04 |permalink | commenti (27) | categoria:favole | Torna su sabato, giugno 04, 2005
Spese pazze da IkeaOggi siamo andati a fare spesa, ci siamo regalati un pò di cosucce acquistate all'Ikea
A casa di Giò ogni volta che arriva una bolletta l'enel festeggia, tutto per colpa di una stramaledetta lampada alogena da 500w che consuma troppo, abbiamo così deciso di sostituirla con una più risparmiosa e anche più carina da vedere.
Non è bellissima? le lampadine sono tre, tutte a risparmio energetico da 11w l'una, in totale 33w equivalenti a 180w di quelle ad incandescenza.
Giò sta in questo periodo cercando di diventare la fatina del Decupage, per farlo ha bisogno di vernici, colle e pennelli, solo che la scatola che usa di solito ormai le va stretta così abbiamo preso delle scatole con le rotelle in modo che può spostare agevolmente il tutto per la casa dove serve.
Dopo l'Ikea siamo andati all'ipercoop per cercare dei sacchi della monnezza e altre cosine per la cena, mentre eravamo lì abbiamo visto dei tavoli in legno per giardino, c'era un set carino con due sedie e un tavolino piccolo, Giò pensava andasse bene per fare decupage sul balcone.
La cena è stata a base di Cous cous e molto romantica, buonanotte a tutti. Pensieri scritti da giosiracconta alle 23:51 |permalink | commenti (11) | categoria:giò e gil | Torna su venerdì, giugno 03, 2005
CHOCOLAT
Commedia girata nel 2000 e diretta da Lasse Hallstrom. Gli interpreti sono: Juliette Binoche e Johnny Depp.
E' il 1959 e in una tranquilla e monotona cittadina arretrata e bigotta della Francia, arriva Vianne insieme a sua figlia Anouk a seminare scompiglio.
Vianne prende in affitto uno scantinato abbandonato e lo trasforma in una accattivante cioccolateria. Tutto questo attira molto presto l'attenzione poco favorevole del sindaco, il quale la invita a moderare la sua attività.
Il conte tiene a freno il paese con delle regole ferree, scandite dalla vita della chiesa secondo un suo rituale nel quale si adegua anche il parroco costretto a leggere durante la messa i sermoni scritti dallo stesso sindaco.
Intanto però alcuni abitanti cominciano a trovare nella pasticceria un miracoloso e insperato momento di conforto; così Josephine scappa dal marito manesco e trova il coraggio per restare da Vianne ed aiutarla.
Armande l'anziana proprietaria del locale si ferma spesso a chiacchierare con Vianne e si confida con lei; sembra una donna robusta, fino a quando Caroline sua figlia la trova nel negozio e rivela che ha il diabete in uno stadio avanzato.
Anche Luc il figlio di Caroline, trova nel negozio la magia giusta per dedicarsi al disegno la sua passione.
Lungo il fiume è arrivato un gruppo di girovaghi e Vianne fa amicizia con uno di loro Roux
Ovviamente la faccenda non piace al consiglio comunale quindi si decide che bisogna mandarli via, ma dopo il pranzo per la festa dei 70 anni di Armande mentre Vianne e Roux si sono appartati, qualcuno appicca il fuoco al barcone, Vianne pensa di aver perso la piccola Anouk, ma per fortuna la piccola è riuscita a salvarsi.
Il cuore della vecchia Armande purtroppo non regge allo sforzo della festa e muore durante la notte.
Arriva la Pasqua e il sindaco nottetempo si introduce nel negozio, non resiste più di fronte a tante prelibatezze e si lascia andare a gesti furiosi fino a quando si addormenta, così lo trova Vianne il mattino dopo; sporco di cioccolata e addormentato e lo aiuta ad andare via. Per la prima volta il parroco dice la messa senza leggere i discorsi scritti dal sindaco e si festeggia la pasqua in un modo grandioso. Vianne decide di partire nuovamente per altri lidi, mentre il paese festeggia e tutti quanti sono felici e disponibili.
Il film è tratto da un romanzo di Joanne Harris, è una dolce favola a lieto fine, dove il cioccolato è una metafora, il potere liberatorio del piacere e dell'appagamento.
Ho trovato bellissima l'interpretazione di Armande, forse l'unica persona del villaggio che ha ancora voglia di vivere ed è disposta a rischiare tutto per non perderla.
E' magia o qualcosa d'altro? Vianne riesce a cogliere i desideri delle persone e ad aiutarle a ritrovare la strada che hanno perduto senza forzarle, ma accompagnandole.
Ma forse non è magia e lei non è una strega, semplicemente ha la capacità di ascoltare e capire chi la circonda.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 17:21 |permalink | commenti (13) | categoria:cinema | Torna su
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