BACIO BLU

venerdì, aprile 29, 2005

E' SOLO UNA FANTASIA

La notte ha ripiegato la tovaglia radiosa del giorno e Jorja si sente persa tra le pieghe.

In un mondo dove le stelle si sono spente nello stesso istante, Jorja guada i suoi sogni allo specchio: "Come sono invecchiati..."

Hanno rughe profonde, rughe di cento anni e il cuore consumato perchè le stagioni dei sogni sono più veloci di quelle degli occhi...

La primavera è un rintocco di campane e l'inverno si scioglie in un raggio di sole.

"Chi sei tu dolce fanciulla? Chi ti ha voluta così bella, più bella di una stella e raggiante come il sole?

Qualcuno un tempo ha rubato le stelle per te Jorja e ne ha formato un blu immenso, gli occhi tuoi; poi ha rubato uno spicchio di luna e ha formato le tue labbra di viola.

Al grano hanno rubato le spighe e al sole il suo colore oro formando i tuoi bellissimi capelli," le dice la sua immagine riflessa nello specchio.

"Apri gli occhi Jorja esci dal sogno... questa è solo una fantasia, la vita è in agguato, prima ti svegli da questo sogno, meglio è per te."

Quando i  nostri occhi sono pieni d'amore ogni cosa diventa fantasia

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giovedì, aprile 28, 2005

LE GRAND BLEU

Film girato nel 1998 dal regista Luc Besson

La storia di Jacques e Enzo comincia nelle isole greche negli anni '50 nel mondo dei pescatori, all'epoca sono due bambini uno francese e l'altro italiano (siciliano), hanno la passione per il mare e per le  immersioni in apnea, dopo la morte del padre di Jacques a causa di un incidente di pesca i due si perdono di vista,  ma si incontrano di nuovo rivali in un campionato subacqueo a Taormina.

La prova è quella di calarsi più in profondità per il tempo più lungo...

Un film secondo me che parla di grandi passioni; la grande passione di Jacques : il mare, così grande da essere tutta la sua famiglia.

La grande passione di lei: Jacques, così grande da dedicargli tutta la sua vita senza quasi sapere nulla di lui.

La grande passione di Enzo: vincere, vincere ed essere primo per emergere tra tanti e poi sprofondare nel blu profondo quando si rende conto che qualcun altro può batterlo.

Un film dal finale triste e strano, finale che io non ho capito e che mi ha lasciata un pò stranita.

La storia di Enzo e Jacques, due uomini i cui destini sono stati uniti dalla comune passione, ma due persone completamente diverse tra loro.

Un film girato quasi in bianco e nero con tanto blu intorno, bellissime le riprese a volo di gabbiano dei delfini  e dei loro tuffi acrobatici mentre sono in  contatto telepatico con Jacques, gli esseri che lui reputa essere la sua famiglia. 

Un film che è un atto d'amore, un documenterio, una sfida e forse anche una ricerca interiore...

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mercoledì, aprile 27, 2005

ORLANDO

Film tratto da un romanzo scritto da Virginia Woolf e diretto da Sally Potter, l'anno di uscita è il 1992 e il protagonista principale è interpretato dall'attrice Tilda Swinton.

Orlando nasce maschio durante l'epoca elisabettiana e rimane sempre giovane nel corso dei secoli.

Nel 700 si ritrova donna e vive un amore che gli era stato negato, infine Orlando arriva fino ai giorni nostri a giocare con sua figlia.

Orlando non è un film storico nè un film in costume,  ma un film che parla dei costumi della nostra società dal 600 fino ai giorni  nostri e dei ruoli che l'essere umano, come uomo prima e come donna poi si trova a vivere.

E' la storia di qualcuno che attraverso una esperienza straordinaria impara a conoscere la natura della propria anima.

Orlando prima di giungere alla saggezza e alla felicità subisce molte delusioni, come figlio della regina ed erede al trono è sempre in ritardo e triste perchè aspira a ciò che non ha.

Si innamora della bella cosacca Sasha, ma da lei viene abbandonato, si trasforma in un poeta, ma viene deriso, diventa ambasciatore della corona inglese in Turchia, ma viene ferito per la sua troppa lealtà e umanità.

Come donna nella seconda metà del 700 rimane ingabbiata nei busti e nelle crinoline, ma soprattutto nell'ipocrisia dei salotti aristocratici e nelle leggi che vietano alle donne non sposate ogni proprietà personale.

A metà dell'800 scopre la sessualità e l'amore, ma viene privata dei suoi beni (la villa che ha occupato per ben 300 anni)  per mancanza di eredi maschi, sceglierà di restare sola e di fare un figlio, ma solo per amore e non per riconquistare i suoi averi.

Orlando incinta sopravviverà alle guerre del '900 e quando le acque si calmeranno riuscirà a dare alle stampe il suo manoscritto e a dare alla luce sua figlia.

Il film comincia con il capitolo dal titolo "Morte" e finisce con quello dal titolo "Nascita", una specie di biografia al contrario.

Orlando dopo aver visitato i luoghi della sua giovinezza e la casa che aveva perso, ormai adibita a museo, ritorna sotto la quercia dove l'avevamo incontrata all'inizio del film, con la felicità raggiunta finalmente e un angelo nel cielo che canta solo per lei.

Orlando adesso non è più triste.

Questo è uno dei quattro film che ho visto durante questo lungo fine settimana e quello che voglio raccontarvi per primo perchè secondo me bellissimo e recitato magnificamente, la storia di qualcuno che non si sente uomo o donna, ma solo una persona.

Un film che secondo me si presta a svariate chiavi di lettura; il massimo di sospensione della realtà forse Orlando lo ottiene con quei sonni che durano una settimana, ed è proprio al risveglio del secondo letargo che Orlando deluso dalle prove della vita maschile si ritrova ad essere donna e vivere ad un altro piano dell'esistenza.

Un percorso di maturazione che dura 400 anni,  intrecciato ad un discorso sulle tappe più importanti della vita di ognuno di noi: la morte, la poesia, la politica, la società, il sesso e la nascita.

Avevo già visto questo film appena uscito e mi era rimasto dentro; sono pochi i film che riescono ad avere questo effetto su di me; anche se alcuni mi sono  piaciuti tantissimo dopo un pò tendo a dimenticarli, mentre invece questo insieme a "Tutte le mattine del mondo" e "La fantastica storia di Amelie" sono quelli che non dimenticherò mai e che non mi stancherò mai di guardare.

Orlando non invecchia e non sfiorisce,  percorre i secoli cambiando però sesso, nell'arco di una sola vita la protagonista ha il  previlegio di guardare il progresso attraverso gli occhi maschili e quelli femminili, penso che questa possa essere l'esperienza più incredibile che un essere umano possa vivere.

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venerdì, aprile 22, 2005

AMORE...

Amore...

Parola così necessaria e importantissima.

Parola bella, dolce, grandissima che ognuno tiene per sè.

Non solo chi è innamorato perchè l'amore vive nell'anima e chi non lo possiede è povero per tutta la vita e infelicissimo per sempre.

Vorrei che la vita fosse questa...

Fermarsi in un posto e poi in un altro e poi ancora in un altro.

Senza più obblighi o doveri.

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giovedì, aprile 21, 2005

PASSIONE

C'è uno scambio continuo tra cielo e terra, sole e vento... un mormorio sommesso ininterrotto.

Quanta voglia di baciarla nel profumo fresco della terra che si va lentamente svegliando... come se Marissa avesse scacciato via i demoni dalla mente di Coboldo con il suo sorriso.

La stringe forte a se,tuffa il viso nei suoi capelli, respira profondamente l'odore dolce della sua pelle.

Quella frenesia, quell'energia nuova e come è lontana in questi momenti la notte, cancellata come se non fosse mai esistita.

Marissa è molto speciale, piena di slanci e di passione.

Il suo modo di amare è avvolgente come una coperta morbida e calda...

Coboldo ci si perde tra le sue braccia e sempre lei dopo l'amore gli restituisce se stesso con una emozione in più da ricordare.

La voce dei sensi è più forte di qualsiasi altra voce.

C'è frenesia nei gesti di Marissa e Coboldo, nelle carezze... nei baci...

Sono travolti dalla passione.

Mi basta poco per essere felice,

un profumo particolare,

della musica,

il mare,

i gelati alla fragola,

i miei folletti,

la mia gattina,

il mio amore Gil,

i miei nipotini

e tutti voi che mi leggete.

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mercoledì, aprile 20, 2005

LA VITA

La gente è diventata fragile, ci sono uomini che credono di avere il  mondo ai piedi poi di colpo non riescono più ad attraversare la strada o a uscire di casa.

C'è gente che ha sempre fatto e disfatto come voleva, poi accade qualcosa e da quel momento gli si fondono i nervi e piombano nell'angoscia.

Tutto può finire da un momento all'altro, tutto è appeso a un filo e la nostra volontà non conta niente certe volte.

Perchè?

Forse non abbiamo avuto abbastanza coraggio per andare avanti, ma il coraggio non consiste nel non avere nessuna paura, il coraggio è accettare di avere paura.

Anche paura della vita, dell'amore, di tante cose.

E vivere ugualmente, amare, fare tante cose.

Quando ci sentiamo soli e tristi gli altri possono trasmetterci la loro energia ed aiutarci a continuare.

Dobbiamo forse imparare ad essere liberi, spesso siamo noi a costruirci delle sbarre tutt'intorno.

Bisogna riuscire a cancellarle e a non tenere al guinzaglio il cuore e l'anima.

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martedì, aprile 19, 2005

ACCHIAPPA IL FANTASMA

Agghiaccianti apparizioni, vampiri assetati di sangue, spettri e fantasmi in cerca di pace o di vendetta, tesori nascosti e mai ritrovati...

IL PIU' SPETTRALE DEL REGNO UNITO

Rumori agghiaccianti martellano i timpani di chi entra nel castello di Dover, nel Kent.

Sembrerebbe colpa dei suoi ospiti: un uomo senza busto, che si aggira nella stanza da letto reale e una donna vestita di rosso che appare sulle scale dell'ala ovest.

Questo luogo è uno dei più spettrali della Gran Bretagna.

Affacciato sulle White Cliff, le bianche scogliere che dominano la Manica, ha ospitato postazioni di guardia contro i nemici che giungevano dal mare, fin dall'età del ferro.

Tra queste mura storia e spettri si danno la mano: c'è il soldato romano che vaga tra i corridoi che sembrano labirinti e ci sono i militari della seconda guerra mondiale, che si dice affollino ancora i sotterranei.

SUGGESTIONI DA BRIVIDO

La Scozia è piena di castelli popolati da fantasmi e quello di EILEAN DONAN, arroccato su un'isola non fa eccezzione.

Molte persone giurano di aver visto vagare per le stanze, con la testa tra le braccia, lo spettro di un soldato spagnolo, morto durante la battaglia del 1719, che distrusse l'intero edificio.

Il luogo è davvero spettacolare e domina l'isolotto all'incrocio di tre laghi: Loch Long, Loch Duich e Loch Alsh.

IL CASTELLO DI GLAMIS

Al castello di Glamis a Tayside in Scozia va la palma del più infestato dai fantasmi.

L'intera storia diquesto luogo pullula di morti violente, fantasmi e mostri rinchiusi in camere segrete.

C'è  la Lady senza lingua che girovaga per il parco, mostrando a chiunque incontri la sua menomazione.

E c'è anche una macchia indelebile di sangue sul pavimento; risale al 1304, quando un re di Scozia, Malcom II fu tagliato a pezzi daun gruppo di ribelli.

IL CASTELLO DI DRACULA

Non poteva mancare il maniero posseduto dal vampiro più famoso del mondo: il conte Dracula.

Il castello di BRAN, un pittoresco edificio medioevale, sorge in Romania ai piedi dei Carpazi, nella tenebrosa Transilvania.

Fu costruito nel 1212 dai Cavalieri dell'Ordine Teutonico.

Più tardi intorno al XIII secolo, venne conquistato dai Sassoni, per difendere la città di Brasov, un importante centro di commerci e di affari.

La sua fama però risale a tempi più recenti: il castello fu la reggia di Vlad III, principe della Valacchia, detto "Tepes" (l'impalatore) per il supplizio a cui sottoponeva i suoi nemici.

Il mondo intero conosce questo personaggio come Dracula, il non-morto per eccellenza.

Nato nella vicina Sighisoara nel 1431, Vlad III fu davvero un uomo sanguinario; durante il suo regno, fece impalare oltre 30 mila persone.

E ancora oggi il castello di Bran, la sua dimora con le sue torri, i suoi stretti corridoi e i passaggi segreti, è un luogo da pelle d'oca, anche se ufficialmente è diventato museo d'arte feudale.

IL FANTASMA SENZA TESTA

Un uomo senza testa è lo spettro che anima il castello di REICHENSTEIN, in Germania.

Oggi la fortezza è diventata museo medioevale con hotel annesso.

Ci si può perdere fra le stanze del maniero nella speranza di vedere lo spettro di Dietrich von Hohenfels, un signore del luogo, violento e avido.

Il suo comportamento era tanto criminale, che re Rudolf von Habsburg condannò al taglio della testa lui e i suoi nove figli nel 1282.

Dietrich implorò il sovrano di graziare almeno i ragazzi, ma il re non sentì ragioni, fece disporre i giovani in fila e disse: "Ora ti taglierò la testa. Se anche così riuscirai a camminare, io grazierò chiunque di loro supererai!".

E con la spada gli tranciò di netto il capo; Dietrich però non cadde, mosse un passo, poi un altro, fino a superare anche l'ultimo figlio.

Poi morì e il re dovette graziarli tutti.

LA DAMA VERDE DELLA LOIRA

La donna vestita di verde non trova pace tra le stanze del castello di Brissac, nella Loira francese.

E' il fantasma di Charlotte de France.

La storia vuole che la dama fosse stata sorpresa con un amante e strangolata dal marito Jacques de Brézé nella cappella del maniero, il duplice e brutale omicidio non restò impunito.

Ogni notte dalla chiesetta si levavano lamenti così terrificanti cheil 26 maggio 1502 Jacques vendette il castello a René de Cossé, la cui famiglia detiene ancor oggi la proprietà.

Ora la dimora è diventata un grand hotel e un museo.

Il castello è il più grande della Loira (204 stanze distibuite su 7 piani) e ha giardini meravigliosi.

UNA LADY VAGA TRA I MERLI

Il castello di CAERPHILLY, a pochi chilometri da Cardiff, nel Galles, è il secondo maniero più grande della Gran Bretagna, dopo quello di Windsor.

Ma la ragione che attira i turisti in cerca di emozioni è lo spettro di una donna che corre tra una torretta e l'altra.

Si racconta che due ragazzi del posto stessero quasi per toccarla.

Neppure di giorno il luogo è sicuro, nessuno nella zona osa avvicinarsi alla torre della bandierina, perchè molto spesso s'avverte nell'aria il profuno della Lady, inoltre possono apparire soldati fantasma a far la guardia dai merli.

IL CUOCO PUGNALATO

Nel piccolo borgo di Rivalta vicino a Piacenza si aggira lo spirito del cuoco Giuseppe, che spesso disturba il sonno dei conti Zanardi Landi proprietari attuali del maniero.

Giuseppe venne pugnalato e poi calato in un pozzo per simulare il suicidio per impiccagione.

Costruito intorno al 1000 e poi ristrutturato attorno al 1450, il castello è molto frequentato.

Una decina di anni fa ha anche ospitato la principessa Margaret d'Inghilterra, testimone insieme ad altri 30 ospiti di uno strano fenomeno: le luci si sono spente all'improvviso mentre gli elettrodomestici hanno iniziato a funzionare senza corrente.

Uno dei miei grandi sogni è quello di poter visitare tutti questi castelli misteriosi e fantasmosi.

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domenica, aprile 17, 2005

COMPLEANNO RUBEN

Compleanno Ruben

Chi sono questi cinque furfanti in posa sopra il cassettone?

Sono Ruben (quello a destra), il nipotino di Giò e i suoi amichetti, Quintilla, Pietro, Marcel e Christopher.

Sono venuti a casa di Ruben per festeggiare il suo quinto compleanno, ecco la torta che zia Giò si è preoccupata di far preparare.

Compleanno Ruben

Compleanno Ruben

L'uomo ragno è il suo eroe preferito e non poteva mancare al compleanno, ecco il momento dello spegnimento delle candeline.

Compleanno Ruben

E ora si mangia la torta!!

Compleanno Ruben

Eccolo mentre distribuisce la torta agli amici.

Compleanno Ruben

Ruben con in braccio la sorellina di Quintilla, Agata di soli quindici giorni.

Compleanno Ruben

E ecco il quartetto Christopher, Quintilla, Agata e Ruben, notate come Agata e Quintilla si assomiglino.

Compleanno Ruben

Compleanno Ruben

L'ingegner Marcel alle prese con le tubature, cosa verrà fuori? mha.

Compleanno Ruben

E per finire un gruppo di bimbi e bimbe gioca contento, tra di loro si annidano due adulti, il difficile è capire chi sono.

BUON COMPLEANNO RUBEN!!!

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venerdì, aprile 15, 2005

ABBANDONO

Gli occhi di Didone brillano come carboni accesi.

Posa le mani sui fianchi di Andreola con gesto possessivo, un gesto che la riempie di calore e voglia di abbandonarsi...

E gli sguardi si avvincono tremanti di desiderio, e la passione di Didone si trasmette in Andreola come un fuoco che tutto divora.

E si offre alle sue labbra impazzite mentre le mani si allacciano e i corpi si cercano frementi fino a fondersi in un'unica cosa.

E le bocche si cercano fino a dolere e la sete del desiderio aumenta con le carezze, una sete inestinguibile che fa roca la voce, che illanguisce le membra...

Mi piace pensare al vento come a una persona che dispensa carezze.

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giovedì, aprile 14, 2005

OGNI TANTO...

Ogni tanto ho l'idea di non avere nessuna respondabilità diretta sulla mia vita, come un passeggero di macchina che guarda fuori con indifferenza verso il percorso che sta facendo, mentre qualcun altro guida.

Poi di colpo mi sento a terra con tutte le responsabilità del mondo sulle spalle e mi sembra di essere stata scema o vigliacca fino a quel momento, allora mi viene voglia di fare qualunque cosa per tirarmi fuori.

Ogni tanto mi stufo di fare le cose che sembrano inevitabili, il punto è che non devo pensare alle conseguenze, ma solo a quello che voglio fare.

I miei pensieri sono fermi, appoggiati su se stessi come mobili in una stanza, la mia attenzione gli gira intorno e gli passa sopra, non li smuove.

In questi momenti mi chiedo se sono stupida, ma non riesco a rispondermi e mi sento inchiodata a terra dai miei limiti e dai miei difetti.

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