BACIO BLU |
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giovedì, marzo 31, 2005
Se eseguirai questo esercizio sarai felice. Se lo farai ogni giorno, scoprirai di esserlo sempre. La felicità diventerà per te uno stato d'animo attuale.
Questo brano è tratto dall'ultimo libro che ho letto "IL BAMBINO CHE IMPARO' A COLORARE IL BUIO" di Billy MISS e Nicholas SPARKS
Dopo la morte della mamma e della sorella David diventa un bambino triste e solitario e sembra aver perduto per sempre la strada che porta alla felicità... Eppure nonostante la grande disperazione sente la forte sensazione di avere la sua sorellina sempre vicino e allora vuole di nuovo provare ad assaporare ilpiacere di essere felici e l'unica persona che può aiutarlo è suo padre. David considera il suo babbo una prsona molto speciale, che rispetta se stessa e tutte le creature di questo mondo, dotato di una forza magica e silenziosa. David decide quindi di assomigliargli e l'uomo per aiutarlo gli regala un vecchio drappo mo9lto logoro, avvolto come un foglio di pergamena con sette raffigurazioni che coniugano il sapere tradizionale ad antiche credenze degli Indiani d'America. Interpretati nel modo giusto questi simboli gliriveleranno il segreto della conoscenza di se stessi e della gioia.
Ecco la storia di un bambino che attraverso uno strano percorso insegnerà a trovare la pace interiore e a "COLORARE" i momenti più cupi coglindo l'essenza del vivere. E' un racconto delicato e ricco di spunti di riflessione, anche se non è per nulla semplice mettere in atto ciò che ci dice, anzi a mio avviso quasi impossibile, ma possiamo provarci chissà!!!!
Dopo ogni notte arriva sempre una nuova alba
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:48 |permalink | commenti (16) | categoria:libri | Torna su mercoledì, marzo 30, 2005
FREN
E' una notte stellata da stringerti il cuore. Gli usignuoli nel bosco lì vicino e il mormorio del torrente. Fren il piccolo elfo ode una musica tutta sua, danza in un mondo da fiaba immerso in una luce lunare che sconfigge le nubi brutte e scure. Lì ha costruito il suo luogo, un piccolo regno pieno di momenti luminosi. C'è una grande luna nel cielo e tra quei miliardi di stelle sospese, qualcuna sicuramente cadrà stanotte. Che pace in quel silenzioso giardino, Fren respira il caldo profumo dei fiori, l'odore della terra e dell'erba ed è felice.
E questa notte nel mio mondo blu sarò ancora una bambina di sette anni che corre sull'erba del prato e dei sentieri dove la mamma mi ha proibito di andare
Pensieri scritti da giosiracconta alle 20:55 |permalink | commenti (11) | categoria:favole | Torna su domenica, marzo 27, 2005
Per darci modo di imparare a volare la vita ci regala di tanto in tanto il vento magico delle emozioni... dell'amore. Ma non tutti sanno sfruttare quei momenti per imparare a tenersi in quota, anche quando il vento calerà ed è allora che si torna giù con un tuffo al cuore. Niente di ciò che abbiamo vissuto davvero non solo con i sensi, ma anche con l'anima va perduto. Certe esperienze restano vive dentro di noi per sempre. Senza che ce ne siamo accorti, hanno modificato i nostri pensieri, il nostro sorriso, il nostro modo di guardare il mondo di tutti i giorni.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 17:49 |permalink | commenti (23) | categoria:pensieri | Torna su mercoledì, marzo 23, 2005
Volare con l'anima i sensi e la fantasia è bello. E' bello staccarsi dalla realtà, prendere il volo e sentirsi liberi. E' bello andare al di là delle preoccupazioni quotidiane, dei desideri, delle illusioni. E' bello andare al di sopra di tutto ciò che ci tiene legati a un modo di vivere angusto dove "avere" è tanto più importante di "essere" e dove è così facile perdere di vista la propria anima. E io non voglio che succeda. Voglio tenerla d'occhio la mia anima.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 20:33 |permalink | commenti (36) | categoria:pensieri | Torna su martedì, marzo 22, 2005
Le campane spargono il mezzogiorno in ogni angolo, mentre un sole ancora incerto fa capolino tra le nuvole in fuga. A Thanny sembra di trovarsi in un punto imprecisato dello spazio, chiusa fra le antiche mura di una casa senza tempo... Sente i tiepidi raggi del sole accarezzargli i capelli color del grano maturo e baciarle gli occhi che hanno il colore del cielo estivo Le piace osservare il sorgere del sole e correre per i prati, le piace anche solo trovarsi lì, viva, giovane e libera. Le piace cantare nella quiete di fine mattina, le piace cantare e sentire la propria voce piena di magia. Thanny è una cratura semplice che non sa cosa sono i trucchi e gli artifizi, possiede una bellezza naturale, addirittura stupefacente. Thanny è nata con gli occhi sognanti e possiede uno strano fascino tutto suo che costringe la gente a fermarsi per guardarla. Sono sempre tutti attratti da lei, è unica, più libera, più intelligente, più allegra. I suoi immensi occhi azzurri quando ti fissano pare riescano a vedere nel tuo cuore, assomiglia ad una puledrina selvaggia, bellissima e non ancora domata, libera. Le piace vagabondare per le colline, montare a cavallo e nuotare nuda nei torrenti come una creatura selvatica. Thanny è una ragazza troppo bella, troppo diversa, troppo libera. Ama la terra, gli alberi, le dolci colline e le montagne. Ama il profuno che si sprigiona dalla terra soprattutto in primavera, quando ogni cosa è fresca e nuova e le piogge rendono l'erba verde smeraldo. Non esistono persone come lei, con quella espressione timida e guardinga di cerbiatta appena uscita dal bosco e con un corpo che attira ogni sguardo. Thanny è come un sogno sempre sfuggente, sempre irraggiungibile.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 20:12 |permalink | commenti (12) | categoria:favole | Torna su lunedì, marzo 21, 2005
Eccola qui Giò. Non è sparita, ha solo passato una settimana un pò pesante con poco tempo da dedicare ai suoi amichetti, ma spera che questa vada un pochino meglio.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 11:16 |permalink | commenti (22) | categoria:pensieri | Torna su lunedì, marzo 14, 2005
NON PIANGERE PIU'
Sulla spiaggia di notte sta Aduma e scruta il cielo. Sulla spiaggia la bimba stringe la sabbia e silenziosamente piange. "Non piangere bambina, non piangere," le dice Luonnotar il folletto del mare: "Ti asciugo le lacrime coi baci". "lo vedi Aduma tra un pò il cielo tornerà azzurro e le rondini si inseguiranno come pesci e tu vuoi piangere? Presto si sveglieranno gli uccellini blu e gli alberi e tu piangi? Vedo nei tuoi occhi dei piccoli soli, dai ti prego piccolina sorridi..." Il mormorio del mare è adesso come una musica e accompagna i passi di Aduma. La notte che sta per finire gioca con le ombre mentre lei combatte con i propri pensieri. Sussurri e dolci lamenti fluttuano nel silenzio come una risacca all'alba, quando tutto tace ed è solo il mare a parlare. Il pianto senza domande e senza risposte di Aduma piano piano si placa e un dolce sorriso appare mentre un grande sole giallo fa capolino. "Grazie Luonnotar mio piccolo amico folletto del mare".
Pensieri scritti da giosiracconta alle 19:05 |permalink | commenti (48) | categoria:favole | Torna su venerdì, marzo 11, 2005
Ogni fine ci rattrista, ci porta via un pezzo di noi.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 20:35 |permalink | commenti (29) | categoria:pensieri | Torna su giovedì, marzo 10, 2005
Se la materia ha le sue leggi, chi ha fatto le leggi della materia? Chi ha fatto ordine? Nessuno? Un Dio della luce? O un Dio dell'ombra?
Pensieri scritti da giosiracconta alle 20:09 |permalink | commenti (18) | categoria:pensieri | Torna su mercoledì, marzo 09, 2005
IL GIARDINO MERAVIGLIOSO
C'era un volta un giardino... Era meraviglioso e si trovava al centro di un grande regno, e nelle grotte d'oro le sirene cantavano una canzone che addormentava l'acqua. In quel giardino viveva Marona la piccola fata che aveva bisogno di amicizia e che era nata insieme al sole. La notte era bella come il giorno e il giorno bello come la notte in quel giardino. Marona non aveva un nome importante e nemmeno un cognome, ma ballava tra gli alberi nel cielo innamorato. Dal suo riso sbocciavano mille fiori brillanti, era lei la fonte di tutto l'amore, era rosa e giglio, era colomba e sole. Le stelle se ne stavano immobili lassù nel cielo da mille anni e si guardavano languendo il mal d'amore; parlavano una lingua molto bella e molto ricca. Il fiore di loto tremava sotto i raggi del sole, aspettava e sognava la notte; la luna che era innamorata di lui lo risvegliava e svelava il suo avvenente volto, lui sbocciava fissando il cielo e piangeva per amore. Il giardino era blu e tutto fiorito nel silenzio sotto il chiaro di luna; lì aspettavano i girasoli, le viole parlavano e ridevano e le rose si bisbigliavano all'orecchio profumati racconti d'amore. Le gazzelle saltellavano intorno ai fiori e il fiume recitava poesie antiche, Marona si distendeva all'ombra di una palma sorseggiando amore e riposo e sognando un sogno beato. Mentre i fiori sbocciavano le campanelle tintinnavano e gli uccelli si raccontavano favole. Gli occhi di Marona erano di viola, le sue guance di rosa e le sue mani erano dei gigli. Il mondo era bello e il cielo azzurro, soffiava una brezza timida e mite e i fiori la invitavano sul prato mentre intorno tutti esultavano. L'usignuolo cantava e il sole sorrideva amico. Marona sognava di essere baciata da un principe dal cuore palpitante e di essere stretta in un abbraccio d'amore... Da lassù è caduta una stella, era la stella dell'amore, mentre dagli alberi cadevano fiori e foglie, un vento burlone danzava con loro e un cigno cantava nel laghetto. I fiorellini sorridevano silenziosi e gli uccellini chiacchieravano tra loro mentre le piccole stelle scoltavano di nascosto. Soffi magici facevano allontanare il mal tempo e incanti facevano volare le coppe nelle sale dei banchetti, tutto questo accadeva nel meraviglioso giardino che ora non c'è più...
Il profumo di un fiore Un sole mattutino Un cavallo Un volo d'uccello Una musica. I miei folletti e il mio mondo blu.
Pensieri scritti da giosiracconta alle 15:04 |permalink | commenti (22) | categoria:favole | Torna su
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