BACIO BLU

martedì, agosto 31, 2004

ONA...

Ona è stupenda, ha l'anima negli occhi e il cuore nelle mani nella notte tiepida e avvolta in un cielo di velluto.

Ona è minuta e gracile ed ha qualcosa di fiabesco nella sua figura, con i grandissimi occhi azzurri e i morbidi capelli biondi.

Ha l'aspetto di un piccolo angelo per l'espressione stupita, quasi sempre sconcertata come fosse appena caduta sulla terra e non sappia bene cosa aspettarsi.

Ona è una di quelle anime fragili che sanno commuovere infinitamente toccando il cuore delle persone; tutto in lei fa venir voglia di amarla e proteggerla; con quegli occhi enormi che sembra capiscano tutto.

Ona scrive poesie e racconti, lettere ad amiche immaginarie, scrive storie di persone felici con atmosfere allegre e piene di gioia dove succedono eventi meravigliosi.

Scrivere è la sua unica via di scampo, è un rifugio, un riparo dal mondo crudele che la circonda.

L'amore e tutto per Ona, lo sogna, ci pensa in continuazione e ne scrive.

Eppure è l'unica cosa nella sua vita che le manca...

Questa notte seguirò il mio canto e tutto canterà in me

Pensieri scritti da giosiracconta alle 22:20 |
permalink | commenti (18) |
categoria:
| Torna su

lunedì, agosto 30, 2004

Si può fare tutto per amore.

Vivere, morire, non dormire, perdersi.

Ma essere ridicoli no.

Ridicoli mai.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 21:53 |
permalink | commenti (17) |
categoria:
| Torna su

domenica, agosto 29, 2004

Gita alla fortezza di Fenestrelle

Sabato Gio e Gil sono andati a visitare la fortezza di Fenestrelle (appunto) detta "La grande muraglia piemontese"

Sono partiti dalla parte bassa del forte e dopo due ore e mezza di gradini finalmente sono giunti in cima; qui sotto potete vedere il signor Hogg, la nostra guida, che ci racconta la storia del forte.

Questa è una piccola parte della scalinata coperta (4000 gradini) che collega il forte S.Carlo (quello in basso) con il forte Delle Valli (quello in cima), è una scala famosa in quanto tutta al coperto, voluta così per essere usata in inverno quando fuori nevicava.

Ecco qua Gil lungo le scale esterne durante la salita, ogni tanto c'era una pausa per aspettare i ritardatari.

Questo è il ponte levatoio della fortezza principale (Delle Valli), purtroppo è semidistrutto dal tempo e dai vandali che rubano persino le travi di legno, la guida ci ha detto che lo sistemeranno per l'anno prossimo.

Questa foto strana è stata scattata al buio, state vedendo un antico serbatoio di acqua che alimentava un pozzo la vasca è lunga sei metri e larga circa tre, notate che è pieno d'acqua.

Ormai Gio e Gil sono quasi in cima, morti di fatica e di fame, questo è quello che vedono affanciandosi dall'alto.

Giò scruta il panorama dalla cima poi si gira verso Gil che le sta facendo una foto ma lei non vuole, per gentile concessione ne consente la pubblicazione, l'altezza è di circa 1750,25 metri al suolo e di 1751,73 dalla testa di Giò.

Eccoli alla meta, è bello sapere che una volta arrivati in cima dopo una lunga scarpinata c'è una strada che porta fin li.

E' stato un bellissimo sabato per Giò e Gil, si sono divertiti un mondo, il giorno dopo però hanno dormito tutto il tempo per riprendersi, un bacio blu a tutti e alla prossima avventura.



Pensieri scritti da giosiracconta alle 23:13 |
permalink | commenti (13) |
categoria:giò e gil
| Torna su

venerdì, agosto 27, 2004

La felicità a volte è indiscreta, bussa alla tua porta nel cuore della notte, mentre dormi, senza complimenti.

Ma guai a far finta di non sentire potrebbe non ripresentarsi mai più.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 16:23 |
permalink | commenti (18) |
categoria:
| Torna su

giovedì, agosto 26, 2004

IL MERAVIGLIOSO CIELO

Là dorate si stendono le praterie, dorati si stendono i ruscelli e oro rosso brilla sui pini.

Il sole si abbassa sulla terra e cammina sui campi e sulle acque... questo è il regno dei colibrì iridiscenti e dei pappagalli giganti.

Una scala appoggiandosi alla terra con la cima tocca i cieli e per quella scala salgono e scendono gli angeli, le stelle nel cielo a modo loro fanno l'amore perchè la passione ha bisogno di luce e di immenso.

L'airone rosso si alza in volo puntando in alto, plana e fa giravolte comeu n piccolo aereo.

Malbeth cammina nelle strade del suo regno, pensa di essere al sicuro perchè non ha più sogni, perchè non ha più paura, ma poi si accorge che il suo cuore è vuoto.

Passa le ore a parlare o a guardare il vento sollevare la polvere grigia.

E' una notte senza luna e ogni minuscola stella del firmamento sembra dare fondo alle proprie risorse.

Malbeth non aveva mai visto un cielo così incandescente, l'aria è immota, profumata di pino, ed esplode fuori dal suo cuore inondandolo con la sua presenza come i fuochi d'artificio in una notte d'estate, quando i bambini a bocca aperta allungano il collo verso l'alto cercando di imprimersi per sempre nella mente i colori cangianti e la loro bellezza prima che si dissolvano in fumo grigio e vengano spazzati via.

E il suo cuore all'improvviso è pieno di quel cielo.

Questa notte il mio incantato mondo blu è avvolto in una nebbia fitta e bianca che a volte cambia colore: ora blu, ora viola, rossa e gialla.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 22:52 |
permalink | commenti (8) |
categoria:
| Torna su

Avrei voluto una vita da bohemienne, trascorsa a girare il mondo con una chitarra, a ritrarre il mare al tramonto con i colori ad olio, vestita con grandi gonne provenzali, scialli enormi e guanti fatti a mano; lunghe collane di conchiglie, riccioli buttati al vento ed orecchini di filo di ferro, tanti anelli e nessun amore.

Avrei voluto un'esistenza fuori dal mondo e solitaria, sarei stata una zingara bruna e di sangue spagnolo e avrei letto le mani ai passanti.

Invece sono solo Giosiracconta che vive di favole e di amore.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 14:52 |
permalink | commenti (7) |
categoria:
| Torna su

mercoledì, agosto 25, 2004

IN UN GIORNO D'AUTUNNO

L'autunno sta avanzando, l'aria si è fatta più frizzante ed Ebra ascolta ogni suono con attenzione; non ha pensieri, li ha abbandonati nel vento.

La vita è anche la magia di guardare il mondo, toccarlo, riconoscerlo in un silenzio interrotto solo dai suoi respiri e dal volo leggero del suo corpo.

Ebra ha tante cose chiuse dentro alle quali non ha mai dato ascolto, nei suoi occhi c'è tutto l'amore del mondo e l'aria profuma di buono e di cose nuove.

Dalla parte opposta della sua sta passeggiando con le mani in tasca e l'aria scanzonata Roheryn e lei gli lancia un sorriso come una rosa dal balcone.

Il sorriso di una dama al cavaliere che passa a cavallo, un caldo antico sorriso di donna, il mare sullo sfondo, i colori del cielo e della sabbia, l'autunno e il suo Chopin dentro il lettore Cd.

Si guardano e scoprono che è bello camminare insieme per un qualsiasi lungomare di un qualsiasi punto del mondo.

Camminare controvento con l'autunno tutto intorno e dentro quella straziante pace e in silenzio , perchè i silenzi sono pieni di parole e le parole hanno dentro silenziosi messaggi.

Tutto sembra diverso, più vivo, più intenso e forse anche più doloroso.

Ebra e Roheryn sentono che la vita li assale in tutto il suo splendore e si accorgono che c'è.

Il sole, finalmente il sole e sentono il mondo che gira su se stesso; tutto sembra improvvisamente chiaro e le domande assillanti diventano risposte.

Sentono il sangue scorrere, i muscoli tendersi, sentono la vita.

Capiscono di aver perso tanto tempo a preoccuparsi, mentre non c'era nulla da temere.

E poi come è venuta, quella luce se ne va e le strade di Ebra e Roheryn si dividono, non si dicono nulla, ma sono di nuovo in attesa...

Libera di sognare questa notte nel mio mondo blu, sola con i miei folletti, le mie fatine e il vento.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 20:23 |
permalink | commenti (15) |
categoria:
| Torna su

lunedì, agosto 23, 2004

IMMAGINA...

Sulla riva di un'isola lontana Golasgil guarda il mare come si guarda un amico che conosce mille storie, lì finisce l'arcobaleno, è un posto speciale dove non esiste la paura e dove tutti i sogni si avverano.

Golasgil immagina di essere un animale che corre e salta, un capriolo o una gazzella o magari un cavallo...

Ha il suo corpo, i suoi pensieri e il vento sul muso e la terra sotto i piedi; è in un bosco e vede i rami agitarsi, il vento è forte ...

All'improvviso un lampo squarcia il cielo e l'aria intorno a lui si fa elettrica, cadono le prime gocce e Golasgil alza il viso alle nuvole e si lascia bagnare, è libero e corre al galoppo verso uno spazio verde infinito e il mondo è tutto blu sotto il cielo.

Corre veloce come il vento, come se lo stessero  inseguendo, sta facendo una specie di gara con qualcuno che non c'è; è bellissimo.

Respira forte e tutto respira insieme a lui.

L'erba, gli alberi, ils ole; è nel cuore della vita e non è mai stato così felice.

Galoppa con i polmoni che si dilatano attraverso un panorama stupendo, non sa dove va e non ha importanza perchè la libertà non ha mai confini...

Un giorno Golasgil si sentirà come un uccello e volerà, mentre le stelle lasceranno una scia luminosa cadendo nello spazio infinito.

I baci non si chiedono, ma si rubano

Pensieri scritti da giosiracconta alle 22:35 |
permalink | commenti (18) |
categoria:
| Torna su

La vita cambia e ci cambia.

Lo strappo avviene sempre quando meno ce lo aspettiamo; è inatteso e forse è per questo motivo che si perde l'equilibrio, perchè non siamo preparati.

Nella vita sono più le cose che non si riescono a spiegare che altro, e tutti gli sforzi che facciamo sono inutili, servono solo a farci stare peggio.

Io ho imparato che bisogna credere a quello che gli altri ci dicono , anche se non è vero, perchè c'è solo un momento in cui ci si capisce qualcosa, possiamo fare in modo che duri o possiamo dimenticarcene, però secondo me è meglio fare in modo che duri.

Ci sono persone che non riescono  mai ad essere felici, che passano il tempo ad aver paura delle disgrazie anche quando sono nell'onda della fortuna, ed io non voglio vivere così, anche se qualche volta mi capita di avere una paura temere che tutto all'improvviso possa finire.

Mi sono sforzata così tanto per trovare la strada che non vorrei perderla non vorrei che finisca mai questo abbraccio.

Hopassato gran parte del mio tempo a cercare di dare un senso alla mia vita ed ora l'ho trovato, ma ho paura, e ho paura della mia paura.

Pensieri scritti da giosiracconta alle 15:08 |
permalink | commenti (9) |
categoria:
| Torna su

venerdì, agosto 20, 2004

PENSIERO D'AMORE

Notte d'amore, baci come perle lucenti su un tappeto di velluto nero, l'amore tra Gil e Giò è tanto grande da abbattere le montagne, così luminoso da oscurare il sole.

E' meraviglioso per loro fare parte dell'aria che respirano e di tutto ciò che li circonda...

E' come essere dentro la vita, nella spiaggia degli angeli si può morire d'amore, ma anche rinascere ed è sempre un miracolo.

I loro corpi bruciano mentre le loro anime si fondono nel calore della passione.

Le braccia di Gil stringono Giò e il mondo intero intorno a loro scompare...

Accade così:

Quando la persona che amerai ti è stata assegnata dal destino... prima o poi la incontri.

 

Pensieri scritti da giosiracconta alle 20:38 |
permalink | commenti (28) |
categoria:
| Torna su